Roma, elezioni amministrative: il movimento cinque stelle candida Virginia Raggi a Sindaco di Roma

Si chiama Virginia Raggi la candidata alla carica di Sindaco della città di Roma, appartenente al Movimento Cinque Stelle e che, alle comunarie, è riuscita a vincere ottenendo 1,764 voti ovvero il 45% su 3,862 persone che hanno partecipato alla votazione.

Ma per chi non la conoscesse, ecco una breve descrizione della candidata a sindaco di Roma per il M5S. Valentina Raggi ha 37 anni, ha frequentato il liceo scientifico e successivamente si è iscritta presso la Facoltà di Giurisprudenza all’Università Roma 3 dove si è laureata in legge e proprio nel periodo legato agli anni accademici ha svolto diversi lavori come ad esempio la babysitter, la cameriera, la volontaria nei canili e altro ancora. Avvocato civilista specializzata nello specifico in diritto d’autore, proprietà intellettuale e nuove tecnologie alcuni anni fa, Virginia Raggi, esattamente nel 2007, è stata nominata cultore della materia all’Università di Roma «Foro Italico». E’ arrivata nel Movimento Cinque Stelle nel 2011 grazie al marito, Andrea Severini, la quale la stessa Raggi ha dichiarato che sicuramente aveva le idee più chiare di lei. 

I risultati delle Comunarie e la conseguente vittoria della Raggi sono stati diffusi proprio sul blog di Beppe Grillo affermando nello specifico “Hanno partecipato alla votazione 3.862 iscritti certificati che hanno espresso le seguenti preferenze: Raggi Virginia: 45,5%, pari a 1.764 voti, De Vito Marcello: 35%, pari a 1.347 voti, Stefano Enrico 9,5%, pari a 369 voti, Ferrara Paolo 6%, pari a 233 voti, Zotta Teresa Maria 4%, pari a 149 voti, La candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle a Roma è Virginia Raggi”. Subito dopo l’annuncio ufficiale del candidato sindaco di Roma per il M5S sono stati veramente molti i messaggi di auguri e di felicitazione arrivati da diverse persone ma soprattutto importanti cariche, tra questi ad esempio vi troviamo Marcelo De Vito,  sconfitto dalla stessa Virginia Raggi, il quale ha scritto sui social un messaggio per ringraziare coloro che lo hanno votato ma allo stesso tempo per complimentarsi con la candidata a sindaco. E nello specifico De Vito ha scritto sui social “Grazie a tutti voi 1347 ed a tutti quelli che hanno partecipato alla votazione. Congratulazioni a Virginia Raggi, candidato sindaco per Roma. Ora andiamo avanti tutti quanti convinti per la conquista di Roma”. Tra i vari commenti di congratulazioni non poteva inoltre, assolutamente mancare quello di  Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera dei Deputati, il quale su Facebook ha scritto un post riferito alla Raggi affermandoChe bella notizia! Virginia Raggi è la candidata Sindaco di Roma per il Movimento 5 Stelle. Adesso restituiamo #RomaAiRomani? con Virginia Sindaco della Capitale”. 

Unica donna candidato a sindaco del Comune di Roma Virginia Raggi si è rivolta agli elettori affermando “Mafia Capitale ci ha dimostrato che a Roma la vera politica non la fanno i partiti, ma i cittadini romani, qualcuno ha provato a cancellarci, speculando sulle nostre spalle ma ora è il momento di prenderci la nostra rivincita. Sarà un compito difficile e ne sono pienamente consapevole, ma non mi spaventa”. Il candidato sindaco M5S ha concluso affermando che gli unici ad essere spaventati sono solamente, proprio coloro che vogliono che resti tutto com’è specificando“Non è vero che la Capitale non può rinascere. Possiamo tornare ad essere città del mondo ed è il momento di riprenderci la nostra storia” .

Dopo la pubblicazione dei risultati, ha spiegato con piglio deciso: «Mafia Capitale ci ha dimostrato che a Roma la vera politica non la fanno i partiti, ma i cittadini romani. Quelli che si svegliano alle 5 del mattino ogni giorno e attendono ore prima che passi l’autobus che li porti a lavoro. La politica la fanno tutte quelle mamme che si fanno in quattro per trovare un asilo pubblico decente per il proprio bambino. La fanno i commercianti, i liberi professionisti, gli artigiani che pagano le tasse più alte d’Italia ricevendo servizi scadenti».

È lontana anni luce dai candidati impacciati del MoVimento che spesso suscitano l’ironia degli altri partiti. La Raggi è convinta: «La politica a Roma la devono fare i musei, i parchi, il centro storico e le periferie. Non siamo solo una città, siamo storia. E qualcuno ha provato a cancellarci, speculando sulle nostre spalle. Ora è il momento di prenderci la nostra rivincita».

Ovviamente, ha ammesso, «sarà un compito difficile e ne sono pienamente consapevole, ma non mi spaventa. A essere spaventati sono coloro che vogliono che resti tutto com’è. Perché non è vero che Roma non può tornare al pari di grandi metropoli europee come Berlino e Parigi, non è vero che la Capitale non può rinascere. Possiamo tornare ad essere città del mondo ed è il momento di riprenderci la nostra storia».

Lo slogan, almeno per ora, è «Roma ai romani». Il primo a farle gli auguri è stato Beppe Grillo: «Virginia Raggi sindaco di Roma!» ha scritto su Twitter. Lei, in un’intervista a Il Tempo dello scorso ottobre, aveva ribadito la necessità di una «squadra preparata» per cercare di risollevare una città «devastata».

Perché i romani dovrebbero avere fiducia nei 5 Stelle? «Perché soltanto una forza politica che non deve favori a nessuno può cambiare, davvero, questa città» diceva allora, ribadendo la necessità di un coinvolgimento di tutti i cittadini in quella che per gli attivisti del «non partito» è una «rivoluzione».

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