Roma, entra in quattro Chiese e le devasta distruggendo statue e crocifissi: fermato ghanese 39enne

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roma-entra-in-quattro-chiese-e-le-devasta-distruggendo-statue-e-crocifissi-fermato-ghanese-39enneSta facendo davvero molto discutere quello che, tra la sera di venerdì 30 settembre e la mattina di ieri, sabato 1° ottobre 2016 è accaduto nello specifico nella città di Roma dove un uomo è entrato all’interno di quattro diverse Chiese del centro storico distruggendo statue, crocifissi e tutto ciò che di sacro vi era. La prima delle quattro Chiese ad essere colpita dalla furia dell’uomo, un ghanese di 39 anni, è stata proprio Santa Prassede dove quest’ultimo vi ha fatto ingresso intorno alle ore 19,30 di venerdì e a testa bassa si è diretto proprio verso la statua della santa che dà il nome alla parrocchia in questione e successivamente si è diretto invece verso la riproduzione in miniatura di Sant’Antonio distruggendo anche quest’ultima e non contento di quello che aveva appena combinato ecco che il 39enne si è diretto presso la basilica dei Santi Silvestro e San Martino ai Monti e proprio all’interno di tale basilica ha distrutto una delle statue che si trovavano presso la navata centrale.

In molti speravano che la ‘follia’ del giovane ghanese si fermasse li, ma purtroppo così non è stato e dopo essersi fermato nella notte ecco che la furia dell’uomo è proseguita anche il mattino dopo, ovvero nelle prime ore di ieri 1° ottobre 2016, e precisamente intorno alle ore 9,00 del mattino l’uomo si è diretto verso la chiesa di San Vitale in via Nazionale all’interno della quale ha distrutto ben tre statue e un candelabro. L’ultima Chiesa ad essere colpita è stata quella di San Giovanni ai Fiorentini, nella piazza dell’Oro dove ha distrutto ben tre statue. Per diverse ore le forze dell’ordine sono state sulle sue tracce, i video diffusi sul web e mostrati ai telegiornali mostrano appunto la furia con cui l’uomo distruggeva tutto ciò che di sacro trovava all’interno delle parrocchie, il tutto anche sotto gli occhi impauriti di fedeli e turisti che si trovavano sul posto. Alla fine, dopo diverse ore, le forze dell’ordine sono riuscite ad arrestare l’uomo nella via di Ripetta e a mettere fine alla sua incredibile follia e proprio nel corso dell’ultimo danneggiamento si è ferito ad un piede motivo per il quale è stato necessario il trasporto in ospedale.

Padre Pedro Savelli è riuscito a salvare, dalla furia dell’uomo, il crocifisso che si trovava all’interno della prima Chiesa colpita dall’uomo e raccontando proprio quei terribili momenti ha affermato “Era fuori di testa, ma per fortuna siamo riusciti a farlo scappare prima che distruggesse tutto. Diceva che ai bambini non si può insegnare a credere usando le immagini sacre come facciamo noi. Poi, prima di fuggire, ha urlato frasi sconnesse”. Il 39enne ghanese è stato sottoposto a fermo con l’accusa di vilipendio alle istituzioni religiose con l’aggravante dell’odio religioso.

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