Roma Shock, Caos e feriti Metro B: si stacca la porta di un treno

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roma-incidente-sulla-linea-metro-b-si-stacca-la-porta-di-un-treno-due-passeggeri-rimasti-feritiPaura sulla linea B della metropolitana. Un convoglio di quelli in dotazione dagli anni ’90 esce dalla galleria e si avvicina alla banchina della stazione Piramide: quando il treno è ancora in corsa si stacca una delle ante scorrevoli. Panico. Due contusi, un passeggero sotto choc. L’Atac parla di «conseguenze limitate». E però, al rientro in deposito, scatta l’indagine interna. Dalle prime verifiche risulterebbe che, forse proprio a causa della ressa, qualcuno possa aver azionato per sbaglio il freno di emergenza. Le porte sono fuoriuscite di cinque centimetri e, incontrando un ostacolo, una è saltata.Su Twitter monta la rabbia. Elia Palombi tira in ballo la sindaca: «Virginia, da domani prendi i mezzi insieme a noi comuni mortali». Amaro il cinguettio di Francesco Cocco: «Dai poteri forti ai portelloni deboli». Il post che colpisce di più è l’immagine di un ragazzo al pronto soccorso. Ha l’aria confusa, indossa un collare cervicale. È Pierangelo Farfalla, 23 anni, operatore socio-sanitario: «Eravamo pigiati come sardine — racconta dal Fatebenefratelli — .

Il treno non aveva ancora preso velocità, sobbalzava…». Le porte sono a pochi millimetri dalla sua schiena, l’anta lo travolge: «Una signora ha avuto la prontezza di trattenermi… Non voglio neanche immaginare cosa sarebbe potuto accadere».
Nel parapiglia, tutti fuggo- no verso l’uscita, la compagna chiama il 112: «Nessun soccorso dal personale di stazione — denuncia Pierangelo — . Mi ha aiutato soltanto quella signora, Paola». In ospedale lui arriva dolorante. È stordito, avverte fastidio alla testa e ai reni. «Mi hanno fatto una Tac e messo il collare — rivela il giovane assistente socio-sanitario — . Secondo il medico non ci sono grossi traumi». Vanessa, la fidanzata, ha già contattato un legale: «Denunceremo Atac e chiederemo i danni».
L’incidente scandisce l’ennesima giornata da incubo: un’ora prima, alle 14, forti rallentamenti sulla stessa linea a causa di un treno guasto a Castro Pretorio. Su Facebook l’assessora alla Mobilità, Linda Meleo, come al solito accusa il passato: «Questo è il risultato della manutenzione fatta negli ultimi anni: praticamente nessuna». Salvo poi fare marcia indietro: «Non si è trattato di un problema di manutenzione, ma ho comunque chiesto ad Atac una revisione delle porte». Il Codacons evoca la «tragedia», per fortuna soltanto sfiorata, e chiede un’indagine della Procura. E oggi ancora caos: per i romani si annuncia un venerdì di passione. Trasporti a rischio per lo sciopero indetto dai sindacati di base: il servizio sarà nelle fasce di garanzia (da inizio corse alle 8.30 e dalle 17 alle 20). Disattivata la Ztl in centro e a Trastevere. Alle 10 raduno dei lavoratori della scuola davanti al ministero dell’Istruzione, alle 11 un altro presidio al dicastero dell’Economia.
La protesta andrà in scena anche a piazza San Giovanni. Fino a domani divieto di sosta e rimozioni in alcune strade intorno a via Veneto per la riunione dei ministri dell’Interno dei Paesi del G6.

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