Roma, l’ex sindaco Ignazio Marino scioglie ogni dubbio: “Non mi ricandido a Sindaco di Roma”

L’ex sindaco della città di Roma ovvero Ignazio Marino dopo alcune dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi su un possibile ritorno sulla scena politica già a partire dalle prossime elezioni comunali, nella giornata di ieri ha rotto il silenzio. Ignazio Marino non si candiderà alle prossime elezioni comunali, lo ha annunciato nella giornata di ieri, in occasione della presentazione del suo libro ” Un marziano a Roma” avvenuta alla libreria Feltrinelli di Via Appia Nuova.

«So di darvi un dispiacere, non mi candiderò a sindaco di Roma», dichiara Ignazio Marino rivolgendosi ai suoi sostenitori presenti alla presentazione del libro, rimasti palesemente delusioni dalla decisione di Ignazio Marino. «Ma come, siamo venuti fin qui per Ignazio, e lui cosa fa? Sta al gioco del Pd e ci costringe a votare Giachetti?», questo il commento di una signora presente alla libreria Feltrinelli, che però è sembrato essere il commento condiviso da quasi tutti i presenti. Qualcuno presente in aula urla “Ripensaci” e Marino rivolgendosi all’ex vicesindaco Luigi Nieri dice “Luigi aiutami tu a convincerli”.

Oltre all’ex sindaco Ignazio Marino in sala erano presenti anche ex assessore della giunta Marino ed ex consiglieri comunali ed ancora un presidente di Municipio in carica, il vicesindaco Luigi Nieri, Francesca Danese, Giovanni Caudo ed Alessandra Cattoi. Presenti anche gli ex consiglieri Imma Battaglia, Franco Marino e Rita Paris. “Vi chiedo di scegliere insieme una donna o un uomo che non sia io, che possa guidare la città di Roma, vincere le elezioni e continuare il cambiamento avviato e che non si fermerà“, aggiunge Marino sciogliendo definitivamente ogni riserva sulla sua possibile candidatura a sindaco della città di Roma.

Avevo deciso da tempo di parlare di questo argomento qui.Ho molto riflettuto e penso davvero che il candidato sindaco della Capitale debba avere delle caratteristiche che in questo momento nessuno ha, senza nessun offesa. In questa fase storica, in cui partiti hanno dato il peggio di loro, il candidato deve provenire dalla società civile, non deve essere scelto da qualcuno in qualche stanza ma si deve di mettere a disposizione di Roma 5-10 anni. Deve essere uno che abbia una professione e decida spontaneamente di mettere anni della sua vita a disposizione di Roma” , ha aggiunto ancora l’ex Sindaco Ignazio Marino.

Nel corso dell’incontro l’ex sindaco Marino parla anche del suo incontro con Papa Francesco, ed a tal riguardo dichiara: “Il 18 ottobre del 2014, quando trascrissi i matrimoni gay contratti all’estero, disse che dal suo punto di vista lo riteneva uno sbaglio. Io ho sostenuto che volevo dare lo stesso rispetto a tutti cittadini di questa città. Io credo che anche da quella affermazione severa del pontefice ne uscii arricchito. Andai dal santo padre anche quando seppi che da decenni si sperava di avere un luogo intitolato a Martin Lutero e la risposta che ebbi fu di straordinaria apertura e oggi Roma ha una piazza per questa straordinaria figura”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.