Roma, è scontro tra Totti e Spalletti: “Mi spiace, io rispetto la squadra.Decida cosa vuole fare”

Sembra davvero incredibile quello che sta accadendo negli ultimi giorni in casa Roma o meglio tra la società e Capitan Totti. A Trigoria purtroppo è scoppiato il caos, Capitan Totti è stato allontanato addirittura dal ritiro ed è duro scontro con il Mister Spalletti. Totti accusa Roma e l’allenatore di mancargli di rispetto, il tecnico invece gli rimprovera di non essere stato vicino alla squadra nell’ultimo periodo.Una situazione non proprio delicata, e soprattutto molto tesa che ha spinto tanti personaggi del mondo dello spettacolo come ad esempio Venditti e Lino Banfi a dire la sua al riguardo.

“Roma è in subbuglio… Totti rimandato a casa! Ma casa sua è Roma e la Roma… Capisco che il rispetto deve essere reciproco ma ci sono modi e tempi… Noi spettatori attoniti e stasera c’è Roma-Palermo che dovrebbe essere la vera protagonista di questa giornata! Pensate come ci sentiamo noi che amiamo la Roma… A noi chi ci rispetta?”, ha dichiarato il cantautore nonchè romanista Antonello Venditti autore tra l’altro degli inni del club giallorosso, ovvero “Grazie Roma” e “Roma Roma Roma“.

Alla vigilia della partita contro il Palermo l’allenatore aveva detto che Totti sarebbe stato titolare assieme a Dzeko, ma dopo aver ascoltato le dichiarazioni in tv di sabato sera del Capitan Totti, purtroppo la situazione è cambiata totalmente e secondo alcune fonti ci sarebbe stata un faccia a faccia tra Totti ed il tecnico, nel corso del quale il Capitano avrebbe spiegato il suo pensiero in merito alla situazione che purtroppo è costretto a vivere ormai da parecchi mesi. Dopo il faccia a faccia, Spalletti ha mandato a casa Capitan Totti ieri mattina intorno alle ore 11.30 comunicando di averlo allontanato dal ritiro, decisione presa dalla società per punire il giocatore. Intervenuto in difesa del capitan Totti, anche Sandro Mazzola, ovvero una delle bandiere del calcio italiano.

«Considero Totti uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi.Capisco anche che ha una certa età, e forse in altri tempi si smetteva prima. Ma io seguo le partite, vedo che quando entra anche per 15-20 minuti, lui fa calcio, cambia le cose, il suo tocco si vede. Mi meraviglia questa decisione di Spalletti ma come si fa a cacciare uno come Totti? Quello inventa calcio, non ne abbiamo così nel campionato».Anche Lino Banfi è sceso in campo parlando di questa assurda decisione sostenendo che se deve parlare come Oronzo Canà deve dire che Spalletti ha fatto da allenatore la cosa giusta, ma come persona Banfi lo giudica negativamente.

Secondo Lino Banfi l’allenatore è vero ha sempre ragione ma è anche vero che stiamo parlando di un Capitano e non di un ragazzino della Primavera, di un grande campione.“Probabilmente ha sbagliato a rilasciare quelle dichiarazioni, ma Spalletti avrebbe dovuto contare fino a 25-26 prima di fare quello che ha fatto. Cacciarlo è una cosa bruttissima non solo per Roma e per i tifosi romanisti ma in generale Totti è un campione ed uscire di scena può essere la cosa più difficile del mondo. Ci vuole rispetto”, conclude Lino Banfi.

“Ho avvertito la società dopo che ho preso questa decisione, c’è stato grande dispiacere, non volevo ma il mio ruolo è questo, dobbiamo dare dei segnali alla squadra, la società mi ha chiamato perché la situazione non andava e devo stare attento a quello che faccio, forse era un po’ nervoso e qualcosa ha detto. Quando è nervoso i missili gli partono… Mi dispiace, non voglio alcun duello con nessuno, voglio solo che la Roma faccia risultato”, ha aggiunto ieri sera Luciano Spalletti subito dopo la fine della gara contro il Palermo che ha visto la Roma vincere per 5 reti a 0.

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