Roma, tragedia in un appartamento a Prati: madre di 89 anni e figlio di 60 trovati morti in casa ipotesi omicidio-suicidio

Ancora non si conoscono i motivi della morte di madre figlio, si parla di un’ipotesi di omicidio suicidio, in quanto l’uomo soffrire me da alcuni anni di depressione. Tuttavia, forze di polizia non hanno trovato nessun segno di scasso o di furto infatti l’abitazione era chiusa a chiave dall’interno. Ora gli inquirenti stanno interrogando amici e parenti per far luce su questa brutta vicenda che ha scosso l’intero quartiere in zona prati di Roma.Brutto ritrovamento in via Giuliana nella borgata prati. I vigili del fuoco hanno trovato in un’abitazione il corpo di una donna e un uomo: si tratta di un’anziana madre Leda De Gregoris, di 89 anni e di suo figlio Roberto Di Bella, giurista penalista di sessant’anni. Stando alle prime indagini affidate la pubblica sicurezza i due sarebbero morti da alcuni giorni, almeno da 10.

Le salme erano in avanzato stato di putrefazione. Si indaga ora 360° anche della pista più plausibile dagli inquirenti è quella di un omicidio suicidio. Saranno gli esiti dell’autopsia a fornire ulteriori elementi alle indagini.

A trovare i due corpi sono stati i vigili del fuoco grazie un collega dell’uomo che si era insospettita: da giorni non ha più notizie dell’amico che da un paio di settimane disertava il posto di lavoro. Così attentato numerose volte, la casa del sessantenne che aveva l’anziana madre quasi novantenne senza ottenere alcuna risposta. La donna si era preoccupata, ma riferire gli agenti intervenuti sul posto, poiché sapeva che il suo amico soffriva di depressione.

A quel punto sono intervenuti i pompieri che sono riusciti ad accedere nell’abitazione annua di due corpi. Gli agenti della caserma Borgo e delle volanti intervenute hanno trovato la casa in ordine e chiusa dall’interno: una traccia che allontana la supposizione di un omicidio compiuto da un estraneo o da un lato la caccia di gioielli.

La polizia scientifica sta facendo accurate indagini nella direzione, fino ad ora non sono state trovate nei medicinali, né sonniferi. Ed anche la putrefazione dei cadaveri rende più arduo per gli investigatori ricreare come sono morti. Ora sarà l’autopsia ad affermare o meno se la disgrazia abbia avuto causa da una forte depressione che negli ultimi tempi si era impadronita dell’avvocato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.