Salah Abdeslam in carcere, polemiche sulla sua cella: una grande stanza con tv, cucina e palestra

Salah Abdeslam in carcere, polemiche sulla sua cella una grande stanza con tv, cucina e palestraUna vera e propria polemica è scoppiata nelle ultime ore in seguito alla diffusione di alcune particolari notizie su quella che è la cella nel carcere di Fleury-Merogis che ormai da qualche mese ospita Salah Abdeslam ovvero l’unico terrorista superstite delle stragi del 13 novembre nella città di Parigi.

A raccontare tali particolari sembrerebbe essere stato un deputato dell’opposizione di destra ovvero Thierry Solere il quale avrebbe nello specifico ottenuto un permesso per compiere una visita a sorpresa nel carcere sopra citato potendo così verificare di persona le condizioni in cui vivono i carcerati ma soprattutto proprio Salah Abdeslam che vive in isolamento ma che, stando a quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, vive appunto in una cella molto grande e ricca di “comfort”.

Nonostante tale carcere abbia un tasso di affollamento del 190 percento e nonostante in alcune celle vi sarebbero addirittura dei materassi disposti sul pavimento per accogliere nuovi detenuti, sembrerebbe che a Salah Abdeslam sia stato concesso quasi un piano intero ma, cosa ancora più incredibile e che sta davvero facendo molto discutere, sembrerebbe che vi sia un’ampia zona adibita a palestra in cui il terrorista sopravvissuto alle stragi di Parigi, può tranquillamente svolgere attività fisica. Ma non solo, Salah Abdeslam, secondo quanto trapelato da alcune indiscrezioni, sembrerebbe dedicare molte ore alla televisione guardando molti reality ma dedicherebbe anche del tempo alla preghiera e alla cucina. Sulla delicata ma discussa vicenda ecco che è intervenuto anche l’ex primo ministro Francois Fillon, il quale ha nello specifico definito assolutamente ‘incomprensibili quelle che sono le condizioni di detenzione di Salah Abdeslam specificando che quest’ultimo deve invece ricevere il trattamento minimo e sottolineando che non vi è alcun motivo per cui proprio Salah riceva anche un minimo favore.

Il deputato dei Repubblicani, Thierry Solère, che ha visitato il carcere in compagnia di due giornalisti, proprio in seguito a tale visita ha deciso di scrivere una lettera di protesta al ministro della Giustizia, Jean-Jacques Urvoas affermando nello specifico “Sono rimasto molto stupito di constatare che una cella è stata trasformata in una palestra e ancor più che l’utilizzo di tali attrezzature viene esclusivamente riservato a questo individuo. Vorrei conoscere le ragioni e le motivazioni che hanno spinto il suo ministero a una decisione del genere”. L’ultima sala del quarto piano dell’edificio D3 del Fleury-Mérogis è invece occupata, costantemente, dalle guardie che tengono il terrorista sotto controllo per timore che possa togliersi la vita e proprio per tale motivo, all’interno della cella in cui vive Salah, sono state installate delle telecamere. Inoltre proprio Salah Abdeslam, va precisato, che non può uscire dal cortile in quanto il timore è proprio quello che gli altri detenuti possano reagire violentemente alla sua presenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.