Samsung Galaxy Note 7, arriva la comunicazione ufficiale: stop alla produzione dopo i casi di combustione

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samsung-galaxy-note-7-arriva-la-comunicazione-ufficiale-stop-alla-produzione-dopo-i-casi-di-combustioneSamsung ha diffuso una comunicazione nei giorni scorsi per confermare in via ufficiosa la sospensione della produzione del Galaxy Note 7, dopo gli ultimi avvenimenti. Dopo 35 episodi di combustione dei suoi smartphone, Samsung ha deciso di sospendere la produzione dei Samsung Galaxy Note 7, e la notizia è stata riportata dall’agenzia locale Yonhap, citando anche in forma del tutto anonima uno dei fornitori della Samsung.

“Stiamo cambiando il piano di produzione del Galaxy Note 7  al fine di adottare ulteriori misure per garantire qualità e sicurezza”, ha precisato l’azienda sud coreana. Tantissimi i casi che hanno visto andare in combustione alcuni prodotti della Samsung, non ultimo quello avvenuto la scorsa settimana negli Stati Uniti che ha provocato l’evacuazione di un aereo della Southwest Airlines, quando uno smartphone di un passeggero improvvisamente ha iniziato ad emettere fumo. L’aereo è stato evacuato e il volo cancellato secondo le procedure di emergenza adottate in casi simili; proprio a tal riguardo, sono davvero numerose le compagnie aeree che hanno nei giorni scorsi cominciato ad avvisare  con messaggi specifici i passeggeri possessori del Note 7 circa l’obbligo di tenerlo spento a bordo del velivolo durante tutto il tragitto.

Un altro caso si è manifestato a Nicholasville, Kentucky, dove il possessore dello smartphone Michael Klering si è svegliato alle 4:00 del mattino trovando la camera da letto piena di fumo e il telefono in fiamme  La notizia della sospensione della produzione del Note 7 ha spinto il titolo della Samsung Electronics Co. a cedere ieri mattina fino al 4,6% sulla Borsa di Seul. Samsung ha comunicato di aver modificato la produzione degli smartphone Galaxy Note 7 dopo che alcuni grandi distributori hanno smesso di aderire al ricambio degli oltre 2,5 milioni di esemplari ritirati dal mercato.”Stiamo modificando i volumi di produzione. Intendiamo migliorare il controllo di qualità e consentire investigazioni approfondite sui recenti casi di esplosioni di batterie”, ha aggiunto ancora l’azienda attraverso un comunicato spedito dopo che un’agenzia di stampa sudcoreana aveva riferito di un’interruzione temporanea della produzione dovuta ad una discussione con le autorità per la tutela dei consumatori di Seul, Washington e Pechino.

“Se determiniamo che un prodotto ha dei problemi, Samsung intraprenderà immediatamente azioni approvate dalla CPSC (U.S. Consumer Product Safety Commission) per risolvere la situazione”, sono queste le parole diffuse da Samsung, interpellata da Reuters. Sostanzialmente la batteria si incendia e distrugge il phablet, e la stessa cosa è accaduto dopo il richiamo globale che ha sostituito le batterie di centinaia di migliaia di Galaxy Note 7 con delle nuove unità, che avrebbero dovuto risolvere il problema. Stando a quanto emerso, dunque, il noto Galaxy Note 7 potrebbe non essere più acquistato anche in Europa dove sarebbe arrivato entro la fine di ottobre. Sicuramente Samsung risentirà di questo crack a livello economico, facendo perdere la fiducia dei suoi utenti.

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