San Severo, 17enne ucciso in piazza colpito da un proiettile all’addome: il killer è un coetaeno

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Una vera tragedia quella avvenuta nella giornata di giovedì 6 ottobre nella piazza del Carmine a San Severo, nel centro storico della città, dove un 17enne è stato ucciso da un colpo di pistola sparato da una terza persona. La vittima, stando a quanto emerso, sarebbe stato colpito all’addome, e subito trasportato all’ospedale Masselli Mascia, dove i medici sin da subito hanno ritenuto piuttosto gravi le sue condizioni di salute, tanto che purtroppo da li a breve il giovane è deceduto. Anche un altro ragazzo, che si trovava in compagnia della vittima è stato colpito da un proiettile, ma al contrario del suo amico al momento si trova in prognosi riservata ma non pericolo di vita. Da quanto emerso dalle prime indagini effettuate dalla polizia, sembra che il presunto assassino sia il figlio di un esponente della criminalità organizzata sanseverese, anche lui minorenne; tra il presunto assassino ed i due giovani sarebbe nata una lite, molto probabilmente per motivi sentimentali.

La vittima si chiamava Mario Morelli, giovane 17enne senza alcun precedente ad eccezione di una segnalazione per guida senza patente perchè non ancora conseguita.Sul luogo dell’agguato, gli agenti di polizia pare abbiano trovato 4 bossoli e sulla base dei privi rilievi stanno tentando di ricostruire la dinamica della vicenda. “Non si può morire per una lite banale. Gli adolescenti in città, come in tutta Italia, vivono una crisi di valori a cui famiglie, scuola e istituzioni devono rispondere con forza”, è questo quanto commentato dal sindaco di San Severo, Francesco Miglio, che ha lanciato un appello sull’emergenza sicurezza.

“Gli organici delle forze dell’ordine sul territorio sono ormai ridotte al minimo indispensabile. Una situazione che più volte abbiamo sottoposto al governo. Su questa battaglia tutti i rappresentanti istituzionali e le forze politiche sono chiamate a fare rete per chiedere al ministero di adeguare gli organici”, ha aggiunto ancora il sindaco.Gli agenti della squadra mobile di Foggia e i colleghi del commissariato cittadino avevano immediatamente acquisito le immagini dalle telecamere di videosorveglianza e la Scientifica ha recuperato quattro bossoli calibro 9×21.L’amministrazione comunale ha fatto sapere di aver indetto il lutto cittadino nelle ore del funerale del giovane Morelli ed inoltre ha annunciato di aver chiesto al prefetto la convocazione del Comitato provinciale per ordine e la sicurezza pubblica.

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