Sardegna, parroco scambia Rolex con 20 agnelli per sfamare i poveri il giorno di Pasqua: gli animali insorgono

Ha fatto e continua a far discutere l’iniziativa di Don Antonio Tamponi a Tempio Pausania, in Sardegna il quale domenica mattina prima di congedare i suoi fedeli al termine della santa messa ha richiamato l’attenzione dei suoi fedeli su un orologio, e nello specifico su un Rolex.

Don Antonio Tamponi, da cinque anni parroco di Tempio Pausania ha praticamente scambiato un Rolex con 20 agnelli per sfamare i poveri a Pasqua. “Ho chiesto venti agnelli per l’Emporio della Carità perché anche i poveri potessero avere la carne sul loro tavolo nel giorno di Pasqua. Appena sceso dall’altare, due giovani imprenditori, il ristoratore Francesco Quargnenti e Salvatore Decandia, titolare in città di market alimentari, hanno immediatamente bloccato il Rolex, mettendo sul piatto della bilancia i venti agnelli. Sono stati molto generosi”, ha dichiarato il sacerdote intervistato proprio nei giorni scorsi.

Come già anticipato l’iniziativa non è piaciuta ai fedeli o meglio ad una parte dei fedeli e per di più ha fatto arrabbiare gli animalisti e proprio rispondendo agli stessi Don Antonio Tamponi ha aggiunto: “Mi dispiace tanto per loro ma la Pasqua si celebra con l’agnello. E qui c’è gente che muore di fame. Quando i pastori potranno campare con la quinoa io chiederò la quinoa. C’è anche qualche animalista che vorrebbe cuocere il prete e salvare l’agnello. Io sono nell’urgenza di raccogliere cibo, assistiamo più di 400 famiglie, non posso stare dietro a questi giochini”. Rispondendo ai fedeli, invece, il parroco ha spiegato che ha dovuto constatare che tra di loro c’è chi lo ha accusato di aver cercato pubblicità. Difeso invece da molti atei, che hanno apprezzato l’iniziativa del Parroco che ha comunque rinunciato ad un bene personale e materiale non indifferente come il Rolex per dare da mangiare ai poveri.

Proprio riguardo il Rolex, il parroco ha raccontato di averlo ricevuto quando fu ordinato sacerdote, e proprio in quell’occasione il vescovo gli avrebbe detto che non sta bene che un sacerdote avesse un Rolex e fu proprio in quel momento che il parroco capì che avrebbe dovuto donarlo in favore dei poveri. “Mentre celebravo la messa della domenica, quella delle 10.30, con oltre 700 persone presenti, ho detto che avrei messo all’asta il mio Rolex. Alla messa c’erano due imprenditori che hanno alzato la mano e lo hanno bloccato, mettendo sul piatto della bilancia venti agnelli da dar da mangiare ai poveri per Pasqua. Sono stati molto generosi“, ha raccontato il parroco che ha spiegato come è avvenuta la contrattazione per gli agnelli. I due imprenditori, da quanto raccontato dal parroco, non divideranno l’orologio ma lo rimetteranno subito al servizio della Carità con un’asta. Don Antonio Tamponi è stato nominato direttore della Caritas assieme a Suor Luigia che lascerà l’incarico, su decisione del vescovo, dopo 25 anni di indefesso lavoro.

7 commenti

  1. Un motivo in più per non andare in chiesa. Pasqua festa sanguinaria e mostruosa certamente mille miglia lontana dalla presunta bontá cristiana.
    Quel prete è un…..

    • Riina Salvatore

      purtroppo il mondo è pieno di persone senza cervello , e lei ne è la prova lampante

      • UNO CHE SI CHIAMA RIINA SALVATORE deve solo tacere.

        • Riina Salvatore

          Questo fine settimana mi sono preparato un bel cosciotto di agnello al forno con tanto di patate (quelle piccole tonde e dolci) e rosmarino a volontá, e il tutto annaffiato con un bel Barolo del 2008. Ora mi sorge una curiositá:chissá se anche i gatti sono così saporiti!!!!.

      • Grazie del complimento!

  2. mi chiedo come questo adoratore di satana potesse avere un Rolex…CHIEDETEVELO PARROCCHIANI FEDELI..e leggetevi il vangelo . SATANISTA DEMONE PRESTO VERRAI TRASCINATO DOVE MERITI

  3. Disgustoso

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