Sardegna Shock, assalto con Kalashnikov a un portavalori terrore sulla statale 130

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CAGLIARI – Assalto a un furgone portavalori, sparatoria fra i rapinatori e una pattuglia della polizia, fuga con ostaggio (lasciato andare dopo pochi chilometri), caccia all’uomo nei boschi fra Carbonia e Iglesias. Sabato di terrore di primo mattino sulla statale 130, con decine di persone che andavano in auto al mare e si sono trovate nel mezzo del conflitto a fuoco, con pallottole vaganti che nanno colpito le auto.

L’assalto

Uomini incappucciati (almeno cinque), fucili e pistole in pugno, hanno costretto poco dopo le 8 vicino allo svincolo per Domusnovas un camionista a mettere il furgone per traverso sulla strada per bloccare il furgone portavalori che trasportava a Iglesias gli incassi (sembra poco meno di un milione di euro) ritirati venerdì da banche e supermercati. I rapinatori seguivano il blindato della cooperativa «La Sicurezza» su due auto, lo hanno tamponato. Uno dei vigilantes è stato bastonato e costretto a sdraiarsi per terra con la pistola puntata alla testa. I suoi colleghi hanno fatto in tempo ad attivare il dispositivo che rende inutilizzabili valori e banconote.

La sparatoria

La pattuglia della polizia è sopraggiunta quando sulla strada si era già formata una lunga coda di auto e il commando cercava di forzare una cassaforte. I rapinatori hanno cominciato a sparare, gli agenti hanno risposto al fuoco: panico (bloccate sulla statale anche famiglie con bambini), auto colpite da proiettili (una ragazza sfiorata), abbandonate e fuga nei campi, centinaia bossoli sull’asfalto. Sono sopraggiunte altre pattuglie. I banditi si sono ritirati a grande velocità continuando a sparare e hanno portato con loro uno dei vigilantes.

Una guardia in ostaggio

«Avevano un forte accento dei paesi della provincia di Nuoro», ha raccontato alla polizia una delle guardie portavalori. Sono accorse anche le ambulanze e hanno soccorso tre persone trasportandole all’ospedale di Carbonia. Ma la notizia che nella sparatoria ci fossero feriti (uno grave) è stata smentita: erano automobilisti, contusi mentre fuggivano e colti da malore. Una delle guardie giurate ha ferite leggere a un braccio. Il vigilante è stato tenuto in ostaggio per una mezz’ora, i rapinatori lo hanno scaraventato fuori dall’auto vicino a un distributore di carburante, hanno preso la direzione verso Cagliari ma sono probabilmente riusciti a uscire dalla statale e ad allontanarsi nel dedalo di strade di penetrazione agraria.

Caccia ai banditi

Tre elicotteri e più di cento fra agenti e carabinieri, blindati ai posti di blocco, mezzi fuoristrada e pattuglie con cani poliziotto: è allarme massimo, si cerca di impedire al commando di rompere l’accerchiamento e di dileguarsi verso covi sicuri in Barbagia.

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