Sassari, assalto al caveau della Mondialpol con bottino record di 10 milioni di euro

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Nella serata di lunedì è stato messo a segno un gran colpo nella città di Sassari, e nello specifico nel caveau della Mondialpol, filiale dell’Istituto di vigilanza di Caniga. Il colpo sarebbe stato messo a segno da un gruppo armato di circa 15 persone le quali hanno fatto irruzione nella filiale dell’Istituto di vigilanza intorno alle ore 20 di lunedì 29 febbraio 2016. Da quanto emerso, il gruppo conosceva molto bene la piantina dell’edificio visto che sono riusciti a muoversi molto bene e soprattutto sapevano dove e a cosa mirare.

I banditi sarebbero entrati nell’edificio sfondando il muro di cinta con una ruspa e portando via un bottino considerato record di circa 10 milioni di euro. Dopo l’assalto ne è venuto fuori uno scontro a fuoco con le forze dell’ordine e nello specifico i malviventi avrebbero cominciato a sparare contro le guardie giurate che inevitabilmente hanno risposto al fuoco. I balordi hanno utilizzato delle armi piuttosto pesanti visto che hanno sparato a colpi di kalashnikov e fucili a pompa, mentre le guardie giurate hanno risposto con le pistole di ordinanza.

Per fortuna, nella sparatoria nessuno è rimasto ferito, solo tanta paura per i presenti soprattutto per i dipendenti che si trovavano all’interno dell’istituto i quali sono riusciti a mettersi in salvo nascondendosi negli uffici e nei bagni per sfuggire al fuoco incrociato; da quanto è emerso i banditi non sono riusciti ad entrare all’interno del caveau ma sarebbero scappati a bordo di un furgone alcuni, mentre altri sarebbero riusciti a scappare a bordo di alcune auto utilizzate tra l’altro per l’assalto, compresa la ruspa. Il furgone utilizzato dai malviventi è stato poi ritrovato nella giornata di ieri nelle campagne di Alà dei Sardi. I soldi sarebbero stati posti all’interno di buste di plastica sistemate all’interno del furgone utilizzato e la paura di essere fermati dalle forze dell’ordine ha impedito ai malviventi di caricare l’intera somma custodita all’interno del caveau, prendendone in questo modo solo una piccola parte.

Un giovane che abita nei pressi della Mondialpol ha raccontato di essere stato fermato dai banditi proprio mentre questi stavano per andare a compiere il colpaccio, minacciato con un fucile puntato in faccia e colpito con un pugno alla testa e messo in fuga. Ad assistere all’assalto sono stati anche gli allievi della vicina scuola nautica che hanno assistito dalle finestre della loro aula a luci spente. Stando al racconto degli stessi allievi la sparatoria sarebbe durata diversi minuti e poi i rapinatori hanno provveduto a bruciare la Renault Kangoo usata per trasportareil loro arsenale e sono poi scappati. I criminali entrati in azione lunedì sera potrebbero essere gli stessi che lo scorso 2 gennaio hanno assalito un portavalori sulla statale 131 Dnc, vicino a Nuoro.

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