Scoperta Shock: Ragazza in ospedale con terribili dolori addominali,nel suo stomaco una palla di 7 kg di capelli

0

Ragazza in ospedale con dolori addominali fa scoperta shock nel suo stomaco 7 kg di capelliSta lasciando senza parole davvero moltissime persone la vicenda che vede come protagonista una ragazza inglese di soli 23 anni che per molto tempo ha sofferto di dolori addominali e che, dopo essersi recata in ospedale per sottoporsi a visita ha ricevuto una notizia davvero incredibile. Sophie Cox, è questo il nome della ventitreenne inglese la quale, stando a quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso, ha scoperto di soffrire di un particolare disturbo compulsivo denominato nello specifico tricofagia, che la spinge a mangiare i suo stessi capelli. La giovane però non si è mai accorta di soffrire di tale disturbo in quanto, proprio il desiderio di mangiare i capelli, si manifestava di notte e ancora più proprio mentre la stessa dormiva ed il tutto sin da quando era una bambina, ma da diverso tempo avvertiva degli strani dolori addominali che l’hanno inoltre spinta a sottoporsi a degli accertamenti.

La 23enne, già mamma di una bambina di 1 anno, aveva perso anche molto peso ed era arrivata al punto di pensare che fosse davvero molto malata e, a tal proposito, nel corso di un’intervista rilasciata al Telegraph avrebbe nello specifico affermato “Avevo lo stomaco sempre gonfio e non riuscivo a mangiare senza vomitare. Così ho iniziato a perdere peso. Avevo perso più di 30 kg, per un periodo ho pensato anche di avere un cancro. Ero convinta che stessi per morire”. Dopo essersi sottoposta ai dovuti accertamenti ecco che la ragazza ha ricevuto il tanto atteso responso e nello specifico i medici hanno trovato all’interno del suo stomaco una palla di capelli dal peso di 7 chili. E proprio a tal proposito la giovane, nel corso dell’intervista sopra citata, ha raccontato che questa enorme palla di pelo l’aveva lasciata disidratata e malnutrita sottolineando inoltre che anche il medico è rimasto senza parole in seguito a tale scoperta in quanto, in 30 lunghi anni di carriera,non gli era mai successo di trovarsi di fronte ad un caso simile.

“Quando mi hanno mostrato la scansione sono rimasta senza parole. Sembrava un film dell’orrore. Quella palla di pelo era troppo grande”, ha poi affermato la ragazza nel corso dell’intervista. Per liberarsi da questa grande palla di pelo la giovane è stata costretta a sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico in seguito al quale, l’enorme massa di capelli, è stata asportata dal suo stomaco. “Negli ultimi tempi ogni volta che ingerivo qualcosa vomitavo e così, dopo un’endoscopia di routine che l’aveva evidenziata, i medici decisero di operarmi per rimuoverla dal mio stomaco” ha poi concluso la 23enne che però, per liberarsi di questo grande peso che portava all’interno dello stomaco, un peso di 7 chili dovuto a tutti i capelli ingeriti nel corso della sua vita, ha dovuto attendere per cinque mesi.

Spesso sono mangiati quando sono ancora attaccati alla testa, per poi essere ingoiati. Può capitare che i capelli si accumulino nel tratto gastrointestinale causando sintomi quali indigestione e dolore gastrico, oppure organizzandosi in una struttura solida e intricata cui si dà il nome di tricobezoario; in questi casi, può risultare necessario un intervento chirurgico per rimuovere la massa.

Ed è proprio quello che è successo alla giovane, che si è dovuta sottoporre ad un intervento chirurgico in cui il dottore ha aperto lo stomaco per rimuover l’ammasso di capelli.

A causare i disturbi alla ragazza è stato lo stress dovuto ad una gravidenza, grazie alla quale però ci si è accorti del problema. A causare ancora più sgomento è il fatto che, dopo che i medici hanno detto alla ragazza cosa ci fosse di sbagliato in lei, la paziente ha dovuto aspettare 5 mesi per sottoporsi all’intervento che l’ha liberata, letteralmente, da quel peso.

La tricofagia  è l’impulso non volontario di mangiarsi i capelli; spesso essi sono mangiati quando sono ancora attaccati alla testa, per poi essere ingoiati. Può capitare che essi si accumulino nel tratto gastrointestinale causando sintomi quali indigestione e dolore gastrico, od organizzandosi in una struttura solida e intricata cui si dà il nome ditricobezoario; in questi casi, può risultare necessario un intervento chirurgico per rimuovere la massa. Già nel 2007 fu documentata la rimozione di un tricobezoario di circa 4,5 kg dallo stomaco di una diciottenne di Chicago. Nel 1999 una ragazza britannica morì per un’emorragia interna dovuta a un intervento chirurgico atto a rimuovere un tricobezoario

Rispondi o Commenta