Scosse di terremoto ad Amatrice e Rieti

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terremoto_sismografoNon c’è pace per la terra colpita dal terremoto del 24 agosto, che ha distrutto quasi tutto il Paese diAmatrice, di Accumuli, Arquata e Pescara del Tronto. La scossa, avvenuta e registrata alle 00:06, è stata chiaramente avvertita dalla popolazione. Anche in questo caso, non ci sono stati danni di nessun tipo. In base ai rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), una seconda scossa è stata registrata alle 00:22 con magnitudo 2.8 ed epicentro ad Amatrice.

Nella mattinata è stata registrata un’altra scossa di magnitudo 2.9 alle 5:27 in provincia diPerugia, precisamente secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 9 km di profondità con epicentro Gubbio.

Procede, dunque senza sosta il maxi piano di ricostruzione con la Protezione Civile che si appresta ad ultimare la lista delle aree idonee all’ospitalità le cosiddette “SAE” (soluzioni abitative emergenziali) ne sono state individuate circa dieci, 7 ad Amatrice e 3 ad Accumoli. Da questi ultimi territori arriva un nuovo appello alla macchina governativa: “Non dimenticateci”, dicono da Saletta, la frazione di Amatrice che ha pagato, in rapporto ai numeri, il tributo di sangue più alto, dove si vive ancora nelle tende e dove un nuovo comitato civico vuole partecipare, a modo suo, a questa fase transitoria con attività sociali dedicate alla gente, “a questa gente, che vuole restare qui, o tornare preso”. “Abbiamo indicato la primavera come termine per la consegna delle casette ai terremotati ma lavoriamo per rendere possibile un’accelerazione”.

Ad Amatrice e in tutto il “cratere” e’ ufficialmente partita la “fase due”: la struttura della ricostruzione, guidata dal commissario straordinario, Vasco Errani, conta di consegnare ai cittadini entro la primavera del 2017 le oltre 600 soluzioni abitative provvisorie previste per il solo Lazio.

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