Scuola, il Ministro Giannini conferma: “Concorso pesante, per questo merita uno sforzo”

Scuola, il Ministro Giannini conferma Concorso pesante, per questo merita uno sforzo

Una settimana ricca di prove scritte del concorso scuola in tutta Italia che si svolgeranno anche nei prossimi giorni fino alla fine del mese di maggio.Nella mattinata di ieri presso il Ministero dell’Istruzione, il Ministro Stefania Giannini ed il Sottosegretario Davide Faraone insieme alla coordinatrice della Struttura di Missione per l’Edilizia Scolastica di Palazzo Chigi Laura Galimberti hanno presentato il Concorso di idee Scuole Innovative e con l’occasione proprio il Ministro ha voluto tornare sull’argomento concorso, uno dei temi più affrontati degli ultimi giorni.”Si tratta di un concorso pesante ed è per questo che merita da parte nostra uno sforzo in più”, ha dichiarato il Ministro che parlando di sforzi si riferisce alla delibera relativa all’aumento dei compensi destinati ai commissari, contenuta nell’emendamento in discussione al Senato a firma dell’onorevole Puglisi.

Al termine del convegno The States of the Union, tenutosi nella giornata di ieri a Firenze, il Ministro Giannini ha colto l’occasione per rispondere alle richieste dei sindacati che nei giorni scorsi hanno chiesto a gran voce la revoca del concorso. Il Ministro ha dichiarato: “Non si può revocare il concorso, anche perchè bisognerebbe cambiare la Costituzione”. Le parole del Ministro vanno a confermare quelle dichiarate pochi giorni fa dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il quale ha sottolineato come fosse la Costituzione ad imporre il reclutamento dei lavoratori della Pubblica Amministrazione tramite concorso appunto. ‘Per diventare insegnanti – ha ripetuto l’onorevole Giannini – occorre prima passare da una selezione nazionale chiamata concorso’.

Poi il Ministro ha voluto anche smentire le difficoltà segnalate in diverse parti d’Italia, affermando di non aver ricevuto segnalazioni di sofferenze, nessuna particolare difficoltà, pur sottolineando il grande impegno richiesto agli Uffici Scolastici Regionali nel coordinamento delle tante commissioni presenti sul territorio. Intanto nonostante il Ministro continui a sostenere che in Italia non si sono verificati disagi, è arrivata alla redazione del portale web occhiodisalerno.it una lettera inviata da una docente, Danae Vanessa Lamparelli, la quale ha sostenuto lo scorso lunedì 2 maggio la prova scritta del concorso presso una scuola del beneventano.La docente nello specifico nella lettera ha espresso le sue perplessità sulle domande inaspettate e giudicate poco consoni ai tempi concessi ed al proprio livello di preparazione.

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