Shock alla Corrida: Toro incorna il torero Rodolfo Rodriguez, rimarrà tetraplegico

C_2_fotogallery_3001312_5_imageConosciuto come “el Pana“, il torero è stato incornato violentemente da un toro che gli ha fratturato tre vertebre rendendolo tetraplegico. Già sottoposto ad un intervento chirurgico, Rodríguez si troverebbe ancora in pericolo di vita, anche se le sue condizioni sarebbero state stabilizzate tramite la tempestiva operazione. L’incidente è avvenuto in un’arena a Ciudad Lerdo, nel sud del Messico. Celebre in tutto il Paese, amava tra l’altro esibirsi con un sigaro tra le labbra.

Divenuto un’icona della tauromachia messicana, Rodriguez ha sempre avuto una vita piuttosto turbolenta. Suo padre venne ucciso quando lui aveva tre anni. E’ stato in carcere per sette volte, prima di raggiungere il successo, dovuto anche al suo stile eccentrico. Durante la prima incornata, il Rodríguez sarebbe stato travolto finendo sotto le gambe del toro.

L’anziano torero Rodolfo Rodriguez “El Pana”, considerato una delle figure più eccentriche della tauromachia messicana, rimarrà tetraplegico dopo un gravissimo incidente subito domenica: “El Pana” ha subito una violenta cornata in una piazza a Ciudad Lerdo, in Messico settentrionale, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico ed è in condizioni critiche, hanno riferito i sanitari dell’ospedale di Torreon, località non lontano dal luogo dell’incidente. Il longevo matador, 64 anni e il vezzo di ’torear’ con un sigaro in bocca, è stato colpito da un toro che lo ha lanciato in aria facendolo cadere di testa a terra: ha subito la frattura di tre vertebre all’altezza del collo.

Poco prima Rodriguez era stato colpito da un altro toro: spinto alla spalla, era caduto a terra ed era finito tra le zampe dell’animale. Gli aiutanti hanno raccontato che, prima di uscire di nuovo nell’arena, »non si sentiva bene, domandava dove stava e non si ricordava di nulla«, ma ha voluto toreare ugualmente, ha raccontato Gustavo Mares Paredes, giornalista messicano specializzato in tauromachia.»La sua grande vocazione lo ha portato all’estremo, fino all’ultimo è stato torero«. »El Pana« si era avvicinato alla tauromachia relativamente tardi, a 28 anni, ma con gli anni è diventato molto popolare per le sue stravaganze.

Nel 2007 aveva fatto sensazione la sua ultima apparizione nella monumentale Plaza Mexico della capitale, quando aveva brindato alle donne che si dedicano alla prostituzione, ricordando l’affetto e il calore che gli avevano dato nei momenti di solitudine.

Alla stampa messicana hanno riferito:

“El Pano ha subito un danno irreversibile alle vertebre cervicali, cosa che fa di lui un paziente non più autosufficiente, che dovrà rivolgersi ad altri per espletare anche le sue necessità di base”.

. Galvan Zermeno, medico che ha curato il torero col sigaro, ha detto:

“Abbiamo trovato sintomi che indicano una gravissima lesione al tessuto spinale. La diagnosi ci porta alla conclusione di una possibile tetraplegia, ovvero l’immobilità di tutto il corpo. Stiamo ancora valutando se intervenire nella seconda vertebra, ma dovremo prima consultare i suoi familiari”
“El Pana”, questo il suo soprannome, è stato sottoposto a un lungo e delicato intervento chirurgico, ma i medici non sono riusciti a salvarlo dalla paralisi.

“Non più autosufficiente” – “El Pena ha subito un danno irreversibile alle vertebre cervicali, cosa che fa di lui un paziente non più autosufficiente, che dovrà rivolgersi ad altri per espletare anche le sue necessità di base”, hanno affermato i suoi medici, citati dalla stampa messicana.

Una vita turbolenta – Divenuto un’icona della tauromachia messicana, Rodriguez ha sempre avuto una vita piuttosto turbolenta. Suo padre venne ucciso quando lui aveva tre anni. E’ stato in carcere per sette volte, prima di raggiungere il successo, dovuto anche al suo stile eccentrico.

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