Shock Virus Zika, gli scienziati lanciano l’allarme “Rinviate Olimpiadi Rio 2016”: l’Oms dice no

Virus Zika, gli scienziati lanciano l'allarme "Rinviate Olimpiadi Rio 2016": l'Oms respinge la richiestaSono ormai diversi mesi che sul web o al telegiornale si parla del Virus Zika ovvero un virus a RNA della famiglia Flaviviridae, isolato per la prima volta nel 1947 da un primate in Uganda ma che negli ultimi anni si è diffusa in tutti i continenti compresa l’Europa provocando alcune vittime e destando parecchia preoccupazione.

Nelle ultime ore a destare particolare preoccupazione è stato nello specifico l’appello lanciato da 125 scienziati e medici e indirizzato all’Oms, un appello questo attraverso il quale gli scienziati chiedono, nello specifico,di posticipare o addirittura cambiare sede per le Olimpiadi di Rio del 2016 giustificando tale richiesta con il fatto che attualmente il Brasile sta attraversando un momento davvero molto particolare dovuto all’emergenza del virus Zika.

“Le segnalazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e le nuove scoperte scientifiche mettono in evidenza quanto sia serio questo problema. Per questo i Giochi di Rio del 2016 dovrebbero essere rinviati o organizzati altrove per una questione di Salute pubblica” sono state nello specifico le parole scritte, attraverso una lettera aperta, da parte dei 125 esperti sopra citati specificando inoltre che, quella che è la loro più grande preoccupazione è proprio la salute globale. Gli scienziati hanno poi concluso la loro lettera rivolta all’Oms, Organizzazione Mondiale della Sanità, specificando “Si sta correndo un rischio non necessario, considerando che 500.000 turisti stranieri da tutti i Paesi assisteranno ai Giochi e potrebbero infettarsi per poi tornare a casa, dove potrebbero generare un’epidemia”.

A tali parole L’Onu ha risposto affermando che i giochi olimpici non comporteranno in alcun modo alterazioni alla diffusione del virus specificando che quest’ultimo è infatti legato a dei gravi difetti di nascita. L’agenzia dell’Onu ha poi proseguito il discorso affermando “Il Brasile è uno degli almeno 60 Paesi e territori in cui il virus Zika è stato rilevato e in cui la gente ha continuato a viaggiare per molte ragioni. Il miglior modo di ridurre il rischio della malattia è seguire i consigli di viaggio per la salute pubblica”.

L’0ms dunque consiglia di seguire durante i viaggi quelle che sono le raccomandazioni di salute pubblica per ridurre il rischio di trasmissione del virus. Le raccomandazioni maggiori sono rivolte nello specifico alle donne incinte alle quali è consigliato non viaggiare nelle zone colpite dal virus e quindi compreso Rio de Janeiro mentre invece per i loro partner che invece si recano in tali posti è consigliato, al loro ritorno a casa, o praticare sesso sicuro oppure astenersi fino al termine del periodo legato alla gravidanza. Per tutte le altre persone invece le raccomandazioni fornite sono come nel caso precedente praticare sesso sicuro oppure evitare di avere rapporti e poi ancora proteggersi dalle zanzare, scegliere alloggi con aria condizionata ma soprattutto consultare un medico prima di partire.

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