Silvio Muccino parla al fratello Gabriele in diretta tv: “Gabriele picchiava la moglie, ho mentito per proteggerlo”

Silvio Muccino, il celebre attore nonchè fratello del regista Gabriele Muccino, ospite della trasmissione L’Arena, su Rai Uno condotta da Massimo Giletti, ha raccontato del suo rapporto o meglio del suo “non rapporto” proprio con il fratello. Silvio e Gabriele non si parlano da bene 10 anni, nonostante nel corso di tutti questi anni hanno comunicato tramite comunicati stampa, social network e ospitate tv nel corso delle quali non hanno fatto che attaccarsi a vicenda.

“Questi 8 anni non me li restituisce nessuno Gabriele mi ha screditato da un punto di vista umano. Lui ha screditato la mia integrità, ha fatto in modo che la mia integrità venisse minata alla base, rendendomi manipolabile, un pupazzo. E’ talmente comoda l’argomentazione del plagio, che lui in una lettera che mi ha scritto è arrivato a darsi del plagiato da solo. Conservo le lettere perché domani dirà che ciò che dico non è vero e devo difendermi”, ha dichiarato Silvio Muccino, spiegando le motivazioni che lo hanno portato ad allontanarsi dal fratello.

Purtroppo da quanto emerso sembra che il rapporto tra Silvio ed i genitori abbia risentito di questa situazione. Silvio ha anche raccontato di aver cercato la pace ed ancora racconta di aver supplicato Gabriele di smetterla ma lui purtroppo ha continuato incrinando sempre di più i rapporti.

“A Gabriele chiedo di andare avanti con la sua vita e di lasciarmi andare avanti con la mia”, con queste parole Silvio Muccino conclude la sua intervista.

Da Massimo Giletti va in onda il nuovo capitolo della saga familiare dei fratelli Muccino. Un’incomunicabilità che va avanti da anni, fatti privati che diventano pubblici, Gabriele spesso va all’attacco — mezzo preferito i social network —, Silvio che non risponde quasi mai. Ora è il più piccolo dei fratelli (hanno 15 anni di differenza, 33 contro 48) a parlare e le parole sono macigni. All’origine del volontario allontanamento di Silvio dalla famiglia infatti ci sarebbero le violenze rivolte da Gabriele alla ex moglie Elena Majoni.

All’Arena di Giletti Muccino jr. turba il placido pomeriggio di sole a tratti e gol a pioggia: «Sua moglie Elena spesso mi raccontava che lui veniva alle mani. Ci sono stati ripetuti episodi di violenza domestica. Un’estate, nella casa di campagna di Gabriele, lui era nervoso e andò in camera da Elena. Quando mi avvicinai alla porta la vidi uscire con una mano sull’orecchio e le lacrime agli occhi. Non sentiva più niente: uno schiaffo le aveva perforato un timpano. Ha dovuto subire una timpano-plastica per riacquisirlo in parte». Uno schiaffo — spiega ancora Silvio — anche alla carriera di Elena, che di professione fa la violinista: da quel momento niente è stato più come prima. Silvio racconta anche di non avere avuto il coraggio di dire la verità quando si è trovato davanti ai giudici: «Sono stato indotto a mentire e ho negato questo schiaffo davanti ai pm. La mia famiglia ha fatto figurare che fosse un incidente avvenuto in piscina. E alla fine io ho reso falsa testimonianza. Era una mia responsabilità e scelsi la mia famiglia anziché la verità, non me lo sono mai perdonato, avevo 24 anni e feci crac».

Silvio taglia i ponti con la famiglia. È l’ennesimo capitolo di una lite familiare che si prolunga da otto anni. Anni in cui è stato soprattutto Gabriele a parlare, disperandosi per l’allontanamento del fratello, di cui dà colpa a Carla Vangelista, scrittrice e sceneggiatrice con cui Silvio collabora da tempo: «una manipolatrice» che «gestisce il fratello come un pupazzo». Dopo anni di attacchi, pochi giorni fa ha fatto marcia indietro chiedendole scusa. Il perché lo spiega ancora Muccino: «C’era una causa per diffamazione in corso, Carla non ha mai chiesto soldi, solo scuse». E riflette ancora: «Il malessere subito in famiglia è stato elaborato in maniera diversa fra me e Gabriele. Lui l’ha portato fuori, anche con atteggiamenti fisicamente violenti. Spero che questa sia la parola fine sulla vicenda. La verità rende liberi»

One comment

  1. MI SONO ROTTO

    ma fatevi ricoverare

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