Sindaco contro gli sprechi pubblici: ogni pausa recuperata, anche quella del caffè

Dario Valeriani, sindaco di Pietra Ligure comune italiano di 8,883 abitanti della provincia di Savona in Liguria, ha fortemente voluto per il comune da lui governato un importantissimo regolamento comunale contro i furbetti del cartellino e dunque contro quelli che sono gli sprechi della pubblica amministrazione.

Secondo tale ordinamento infatti, tutti i dipendenti comunali dovranno registrare qualsiasi entrata e uscita, tra questi anche i pochi minuti impiegati per andare a prendere il caffè e che saranno dunque non “persi” inutilmente ma recuperati in seguito. Il sindaco di Pietra Ligure Dario Valeriani parla nello specifico di regole molto ferree con le quali si vuole tutelare proprio tutti quei dipendenti in cui hanno fiducia sottolineando inoltre che adesso, tutte le volte che un cittadino qualsiasi del comune da lui amministrato vedrà un dipendente comunale al bar mentre fa una pausa e prende un caffè non penserà ad uno spreco dei soldi pubblici in quanto, proprio quella pausa è stata registrata dal dipendente con il suo cartellino e verrà successivamente recuperata, anche se si tratta di pochi minuti.

Ma il regolamento non comprende solo la pausa caffè ma anche eventuali ritardi o uscite anticipate, la pausa pranzo, assenze e altro ancora. Il regolamento in questione prevede inoltre che durante l’orario di lavoro non sarà possibile, per i dipendenti, allontanarsi dal posto di lavoro se non per motivi appunto di lavoro o per esigenze personali, per un totale di non più di 15 minuti al giorno. Il regolamento prevede inoltre che “Qualsiasi ingresso in servizio oltre l’inizio dell’orario di lavoro costituisce ritardo e comporta, se non autorizzato, una sanzione disciplinare. I ritardi in entrata determinano un debito orario ed inoltre ogni dirigente di Area è responsabile del controllo e dell’orario di lavoro del personale a lui assegnato, può controllare dalla propria postazione di lavoro, le registrazioni in ingresso ed in uscita dei dipendenti”. Ovviamente ogni registrazione in questione verrà effettuata attraverso una scheda magnetica consegnata ad ogni dipendente comunale e che dovrà essere appoggiata allo strumento di rilevazione. Il sindaco Dario Valeriani ha inoltre affermato che in Comune tutto procede bene sottolineando che i dipendenti comunali sembrerebbero essere molto contenti di tale ordinamento in quanto, in questo modo, verranno evitati particolari equivoci.

Si tratta dunque di una vera e propria “Banca delle ore” per recuperare il tempo perso ed inoltre, secondo tale ordinamento, non potranno essere superate le 36 ore di assenza annue. Una decisione davvero eccellente quella di Dario Valeriano, sindaco di Pietra Ligure, il cui ordinamento adesso potrebbe essere preso in esempio da tanti altri sindaci italiani andando così a contrastare l’ormai diffuso fenomeno dei così detti furbetti del cartellino e che potrebbe dunque mettere un freno alla tanto discussa questione relativa agli sprechi pubblici.

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