Spagna, strage Erasmus: arrivate in Italia le prime tre salme

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Sono trascorsi già tre giorni dalla scorsa domenica quando, a causa di un terribile incidente che si è verificato in Catalogna, lungo la AP-7 vicino Freginals, nella zona di Tarragona, hanno perso la vita tredici studentesse di diversa nazionalità, e sette tra queste giovani vittime erano italiane.

Una tragedia questa che ha sconvolto il mondo intero e che ha lasciato senza parole l’Italia e gli italiani addolorati per la scomparsa di tutte le studentesse morte nell’incidente e per le sette connazionali che facevano parte del programma Erasmus e che hanno perso la vita nel tragico schianto del bus all’interno del quale si trovavano a viaggiare. Proprio nella serata di ieri, martedì 22 marzo 2016, poco prima delle ore 23,00 è atterrato presso l’aeroporto di Pisa il velivolo dell’aeronautica militare che ha riportato in Italia tre delle sette vittime dell’incidente avvenuto in Catalogna e nello specifico, proprio nella serata di ieri sono state rimpatriate in Italia le salme delle giovanissime Francesca Borrello, Serena Saracino ed Elisa Scarascia Mugnozza.

Presenti all’aeroporto le famiglie delle studentesse dell’erasmus scomparse, le quali hanno chiesto ai giornalisti di mantenere una certa distanza. E poi ancora, presenti al rimpatrio delle tre salme vi erano il ministro dell’Istruzione università e ricerca Stefania Giannini, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ed il prefetto Attilio Visconti mentre invece Matteo Renzi si è recato in Catalogna per incontrare le famiglie delle giovani vittime presenti sul posto per il riconoscimento.

E proprio in seguito a tali incontri, nella giornata di lunedì 21 marzo, il premier Matteo Renzi ha scritto un lungo post su Twitter e ha nello specifico affermato “Perché la vicenda catalana ci colpisce in modo così profondo? Forse perché sono sette ragazze così sorridenti e piene di vita che ti sembra impossibile pensarle in un obitorio. Forse perché l’Erasmus ha ormai segnato diverse generazioni da toccare praticamente ogni famiglia italiana. E sembra impossibile morire durante l’Erasmus che è un’esplosione di vita. Un inno alla vita”. Matteo Renzi ha poi concluso il suo messaggio dichiarando “Ho portato a quei genitori l’affetto e la commozione degli italiani, tutti, tutti insieme, nessuno escluso”.

L’autista del bus, un uomo di 63 anni risultato negativo ai test per verificare se nel suo sangue erano presenti tracce di alcol o droga, ha affermato “Lo siento, me he dormido” ovvero “Mi spiace, mi sono addormentato” ed in seguito all’incidente è stato ricoverato sotto shock. L’uomo è nello specifico è indagato per 13 “omicidi per imprudenza”, ovvero per omicidio colposo. Le tre salme sono state trasferite dall’obitorio di Tortosa all’aeroporto di Reus da dove poi sono state trasportate in Italia grazie ad un volo militare. Il corpo senza vita della giovanissima Serena Saracino è stato poi trasferito presso la città di Torino dove nella mattina di domani, giovedì 24 marzo, si terranno i funerali mentre invece, il corpo della giovane Elisa Scarascia Mugnozza è stato trasferito presso la città di Roma ed in ultimo il corpo di Francesca Bonello è stato trasferito presso la città di Genova.

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