Spazioporto in Italia, mistero sulla regione: Roma New York in un’ora

0

Spazioporto in Italia, mistero sulla regione Roma New York in un'ora

Anche l‘Italia a breve potrebbe avere uno spazioporto. Ebbene sì per tanti potrebbe trattarsi di un progetto impossibile ma ad oggi esistono buone possibilità secondo le quali a breve diversi turisti spaziali potranno partire dall’Italia per un viaggio indimenticabile.

Al progetto sembra siano lavorando all’Ente Nazionale Aviazione Civile e l’agenzia spaziale,  i quali stanno pensando di progettare una struttura in grado di permettere viaggi mai visti prima. Intervenuto per spiegare parte del progetto il presidente Battiston il quale ha dichiarato: “Come Agenzia spaziale crediamo che tali obiettivi per quanto ambiziosi siano perseguibili, in un contesto di collaborazione pubblico-privato, facendo passi in avanti sulla base di concrete pianificazioni pluriennali. Non vogliamo realizzare una semplice pista d’atterraggio, una cattedrale nel deserto, ma un luogo dove partano e arrivino navicelle spaziali per quello che sarà il turismo spaziale o base di lancio per la messa in orbita bassa di nanosatelliti”.

Dunque l’Internazionale aviazione civile Enac ed ancora l’agenzia federale degli Stati Uniti per l’aviazione ma anche l’agenzia spaziale sembrerebbero essere unità dell’idea di progettare un plesso in grado di supportare i voli suborbitali del futuro ovvero capaci di collegare ,ad esempio, Roma New York in solo un’ora e nello stesso tempo creare un vero e proprio polo del turismo spaziale del futuro. Si tratta di un progetto davvero molto importante che sta facendo sognare tutti gli appassionati. Ma chi potrebbe rivolgersi a questa struttura da sogno? La risposta è semplice ovvero NASA, Virgin Galactic, blue and origin, Bigalow, Space X Orbital aTK. “Questo nuovo mercato ha bisogno di zone dove poter garantire l’atterraggio dei veicoli spaziale in varie parti del mondo, spazioporti che compongano quella rete necessaria per il successo di tale mercato. L’Italia per motivi climatici, per il bel tempo che ci permette visibilità, perche siamo circondati dal mare, offre zone sono più adatte a partire e atterrare, con meno rischio ambientale. Sono caratteristiche che rendono il nostro Paese interessante per un spazioporto”, ha aggiunto ancora il presidente dell’Asi.

Sul luogo di realizzazione dello spazio porta non si hanno ancora notizie certe si pensa al centro o al Sud Italia, ma si tratta di notizie non ancora confermate; di certo le condizioni climatiche dell’Italia rendono la location ideale per la nascita di una struttura simile un po’ come quella realizzata in New Messico che permette ad oggi i di effettuare viaggi con Virgin Galactic.  Spazioporto esistente nel New Messico. È il primo al mondo per futuri voli spaziali commerciali, un progetto da 209 milioni di dollari non è ancora completato ma utilizzabile per le prove della navetta space ship two della Virgin Galactic del millenaria Sir Richard Branson.“Il volo spaziale turistico, ad esempio, ormai è prossimo“, ha proseguito il presidente dell’ASI Battiston. Questo nuovo mercato ha bisogno di zone dove poter garantire l’atterraggio dei veicoli spaziali in varie parti del mondo, spazioporti che compongano quella rete necessaria per il successo di tale mercato.

Rispondi o Commenta