Superenalotto, vinto il 6 a Vibo Valentia in Calabria: al segreto vincitore vanno 163 milioni di euro

0

superenalotto-centrato-il-6-a-vibo-valentia-al-segreto-vincitore-vanno-163-milioni-di-euroDopo tanta attesa durata circa un anno è uscito il 6 del Superenalotto da 163.538.706 di euro. Ebbene si, qualcuno nella giornata di ieri è divenuto ricco, dopo aver azzeccato sei numeri del superenalotto.La vincita è stata realizzata nella giornata di ieri a Vibo Valentia presso la tabaccheria Lo Bianco tramite una schedina “due pannelli”. Si una tratta di una cifra record, la seconda di sempre del concorso Sisal. Intervistato il titolare della ricevitoria Domenico Lo Bianco, il quale ha riferito: “All’inizio quando mi hanno chiamato per avvertirmi della vincita pensavo fosse uno scherzo”. Poi il titolare ha aggiunto che pian piano ha cominciato a realizzare quanto accaduto ed ha capito così che era tutto vero e che realmente era stata realizzata la vincita milionaria nella sua tabaccheria. “Realizzare una vincita così alta ha davvero dell’incredibile”, ha aggiunto ancora il titolare.

Una volta appresa la notizia, l’uomo ha raccontato di essersi recato di corsa presso la tabaccheria dove già si erano riversate tante persone che avevano appreso la notizia.“La nostra tabaccheria è frequentata da molte persone, anche perché è ubicata nel centro della città ed è vicina a molti uffici pubblici. Ci viene a giocare tanta gente ed è dunque praticamente impossibile avere una minima idea di chi possa avere vinto”, dice il titolare che ha anche lanciato un appello al fortunato giocatore che ha realizzato la megavincita, augurandosi che si ricorderà di loro. Come abbiamo già anticipato, si tratta di una vincita record, la seconda più consistente di sempre, dopo quella di 178 milioni vinti nell’ottobre del 2010 con un sistema che ha distribuito 70 quote in tutta Italia. Giornata fortunata quella di ieri, visto che oltre al 6 sarebbe stato centrato anche un 6 Stella che regala al vincitore un ulteriore superbonus da 2 milioni di euro.

Della cifra vinta, circa 10 milioni andranno o meglio torneranno nelle casse dello Stato, per via della tassa sulla fortuna introdotto nel gennaio del 2012 che prevede un prelievo extra del 6% sulla parte eccedente delle vincite superiori a 500 euro. Il fortunato, adesso, secondo quanto scritto nel regolamento del Superenalotto avrà 90 giorni di tempo per inoltrare il tagliando con la giocata vincente all’Uffici Premi di Sisal S.P.A; la Sisal, a condizioni però che non sia stato presentato alcun reclamo che possa pregiudicare il diritto alla vincita rivendicata o il valore ad essa attribuito, provvederà dunque al pagamento entro 31 giorni dalla scadenza del termine ultimo per la presentazione dei reclami stessi.Nel caso in cui la giocata fosse stata effettuata online,il vincitore avrebbe dovuto presentare la stampa del Dettaglio giocata vincente, corredata da un documento di identità valido ed il Codice fiscale.Era da 200 estrazioni che non usciva il 6: l’ultima vincita risale al luglio dello scorso anno, quando in provincia di Catania fu centrato un jackpot da quasi 22 milioni.

Alla fine dopo 200 concorsi andati a vuoto il SuperEnalotto ha premiato con il 6. Ed è un jackpot da record: 163 milioni 538.706 euro. La vincita è stata realizzata a Vibo Valentia alla tabaccheria Lo Bianco tramite una schedina a 2 pannelli. Il jackpot era il più alto al mondo: superato anche il celebre ‘Powerball’ americano, fermo a «soli» 150 milioni di dollari. L’ultimo 6 era stato vinto a luglio 2015:22 milioni in provincia di Catania. Sempre al Sud, quindi. La vincita di ieri è la seconda di sempre: il premio più alto mai vinto rimane quella da 178 milioni di euro vinto con un sistema nell’ottobre 2010. Questa di Vibo Valentia è subito stata descritta come una vincita mostruosa, impressionante. In effetti, è come se fosse piovuto sul bagnato, perchè oltre al 6 da 163 milioni, ieri sera al superenalotto è stato centrato anche un 6 Stella, che regala al vincitore un superbonus da ben due milioni di euro.

Insomma, la Dea bendata davvero, quando entra in azione, non guarda dove profonde i suoi doni e neppure quanto allarga i cordoni della sua capiente borsa. Però è evidente che una certa predilezione per quella parte di Italia che va da Napoli in giù ce la deve avere. Come ricordato, la precedente vincita mostruosa è avvenuta a Catania. Come succede in casi simili, si è subito scatenata la caccia al superfortunato, che si vuole immaginare come un poveraccio che ha tentato la sorte con una giocata minima,
senza crederci troppo. Ci si vuole immaginare che la valanga di soldi cadrà sulle spalle di qualcuno alle prese con un misero salario o una ancor più misera pensione. Ma ci viene in mente anche che molte vincite portentose hanno trasformato la vita dei loro possessori in un vero inferno, spingendoli a volte persino al suicidio. Ma sono solo considerazioni cupe forse dettate da un inconfessabili fondo di invidia.

Rispondi o Commenta