Tragedia in Svizzera, incendio in uno chalet: morto il figlio dell’Ad Msc Crociere Onorato

Una vera e propria tragedia ha avuto luogo nella notte tra martedì 2 e mercoledì 3 febbraio 2016 nel Canton Vaud in Svizzera dove un giovane di appena 21 anni ha perso la sua vita a causa di un terribile incendio. Ma vediamo nello specifico quanto accaduto. Erano circa le ore 05.00 del mattino quando in una palazzina di quattro piani composta da circa 20 appartamenti alcuni dei quali non abitati, è scoppiato un terribile rogo a causa del quale un giovane di soli 21 anni ha tragicamente perso la sua vita. La palazzina in questione dove appunto ha avuto luogo l’incendio è sita nello specifico nel quartiere di Rochesgrises nella località di Villars-sur-Ollon nel Canton Vaud e il ragazzo di soli 21 anni che ha tragicamente perso la vita si trovava al terzo piano dello stabile e, per essere più precisi, si tratta proprio del figlio di Gianni Onorato, ad di Msc crociere.

Inizialmente sembrava essere solamente una piccola indiscrezione ma ecco che la conferma ufficiale che il ventunenne morto era il figlio di Gianni Onorato è arrivata direttamente da una nota che porta la firma del presidente esecutivo della Msc Crociere ovvero Pierfrancesco Vago, il quale nella nota in questione ha nello specifico affermato “Una terribile tragedia ha colpito ieri la famiglia del nostro amministratore delegato.

Il rispetto e la tutela della privacy dei suoi cari è il primo segno di vicinanza che vogliamo offrirgli in un momento di così grande dolore e sofferenza”. Nella nota in questione Pierfrancesco Vago ha poi continuato affermando “Tutta Msc Crociere, a partire dall’intera famiglia Aponte, si stringe intorno a lui e la sua famiglia con affetto preghiere e pensieri”. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che le persone evaquate, in totale, siano state quindici mentre invece un altro 21enne si è salvato dalle fiamme solo grazie al coraggio avuto nel prendere la decisione di saltare dalla finestra dell’appartamento sito al terzo piano finendo così su cuscini e materassi che erano stati posti dai vicini di casa proprio per attutire la caduta.

Sul posto sono immediatamente intervenute varie pattuglie della polizia, due ambulanze, i vigili del fuoco e il personale sanitario, subito sono state avviate le indagini da parte degli specialisti della polizia cantonale con l’obiettivo di capire cosa sia realmente accaduto e dunque cosa abbia provocato la morte del giovanissimo figlio dell’ad di Msc Crociere. Purtroppo il giovane, a differenza dell’amico coetaneo che si è salvato saltando dalla finestra, non è riuscito in tempo a fuggire e così se n’è andato prematuramente, lasciando un profondo vuoto nel cuore della sua famiglia, degli  amici e di tutte quelle persone che gli volevano bene e non solo. Infatti la morte di un giovane lascia sempre un velo di tristezza nel cuore di qualsiasi persona.

Il fuoco non perdona. L’incendio all’alba di mercoledì, nello chalet di una località sciistica, si è portato via la giovane vita di uno studente, Lorenzo, figlio maggiore dell’amministratore delegato di Msc Crociere, Gianni Onorato.

Nato a Genova dove ha ancora moltissimi amici che amava frequentare, Lorenzo, 21 anni, aveva intrapreso gli studi all’Università di Ginevra, ma appena poteva faceva ritorno nella sua città. L’altra notte, però, è rimasto intrappolato nel grande chalet sulle alture di Villars-sur-Ollon nel quartiere di Rochesgrises, cantone di Vaud, in Svizzera. E non è riuscito a per mettersi in salvo. Le fiamme sono state più svelte di lui.

Forse è stato più veloce, o forse solo più fortunato l’amico, di 20 anni, che ha trovato il coraggio di fare un salto nel vuoto. Si è gettato dalla finestra del terzo piano ed è riuscito a sfuggire alla morte. Si trovava nella stesso appartamento del povero Lorenzo. Tutto deve essere accaduto in pochi minuti, e adesso potrà ringraziare la prontezza dei vicini che di fronte all’incendio hanno avuto l’idea di sistemare materassi e cuscini per terra, sotto le finestre, per consentire al ragazzo di attutire l’impatto della caduta. Subito dopo il giovane è stato trasportato all’ospedale di Chablais in stato di forte choc.

Si sono salvate anche altre quindici persone, evacuate dall’edificio di quattro piani con una ventina di appartamenti, alcuni occupati tutto l’anno, altri soltanto per le vacanze. I vigili del fuoco e la polizia svizzera stanno conducendo le indagini per accertare la natura del rogo, che si sarebbe verificato dopo uno scoppio, hanno raccontato i vicini. La polizia cantonale ha raccolto la testimonianza di una residente: «Ho sentito un’esplosione e mi sono svegliata – ha raccontato la donna – ma ho subito pensato a una carica di dinamite di quelle che si usano per arginare le valanghe. Qui a Villars, in inverno, succede spesso».

I vigili del fuoco hanno impiegato quasi quattro ore per spegnere l’incendio. Sul posto sono intervenute varie pattuglie di polizia, della gendarmeria e due ambulanze. Il cordoglio di Msc: «Una terribile tragedia ha colpito ieri la famiglia del nostro amministratore delegato Gianni Onorato – afferma in una nota Pierfrancesco Vago, presidente Esecutivo, Msc Cruises – Il rispetto e la tutela della privacy dei suoi cari è il primo segno di vicinanza che vogliamo offrirgli in un momento di così grande dolore e sofferenza». E aggiunge: «Tutta Msc Crociere, a partire dall’intera famiglia Aponte si stringe intorno a lui e alla sua famiglia con affetto, preghiere e pensieri».

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