Taranto, terribile incidente su un peschereccio: muore pescatore 25enne colpito al torace da attrezzatura di bordo

Taranto, terribile incidente su un peschereccio muore pescatore 25enne colpito al torace da attrezzatura di bordoDoveva essere un normalissimo pomeriggio di lavoro come tanti altri quello di ieri, lunedì 16 maggio 2016, per un giovane di soli 25 anni di nome Carlo Darcante e altri due colleghi ma purtroppo qualcosa non è andata per come invece sarebbe dovuta andare e proprio il venticinquenne precedentemente citato è morto in seguito ad un terribile incidente avvenuto a bordo del peschereccio sul quale si trovava e l’incidente mortale sarebbe avvenuto proprio al rientro da una battuta di pesca. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul terribile caso, ecco che il venticinquenne, presente a bordo insieme ad altri due pescatori, è rimasto ferito dopo essere stato colpito al torace dalle attrezzature di bordo e poco dopo si è accasciato per terra urlando per il forte dolore provato ed ecco che proprio subito dopo l’incidente è stato lanciato l’allarme, tramite radio, e la sala operativa della Capitaneria ha disposto l’invio in zona di una motovedetta che poco dopo ha raggiunto il peschereccio prendendo a bordo proprio il giovane marinaio rimasto ferito ma ancora in vita.

Il venticinquenne, vittima di un infortunio rivelatosi poi fatale, è stato accompagnato alla calata uno del porto di Taranto dove ad attenderlo vi era il personale del 118 che, immediatamente, ha trasferito la giovane vittima dell’incidente presso l’ospedale Santissima Annunziata del celebre comune italiano, capoluogo dell’omonima provincia in Puglia . Nonostante la tempestività con cui il giovane è stato soccorso, e nonostante il trasporto in ospedale e i vari tentativi di salvargli la vita, ecco che proprio poco dopo il suo arrivo presso l’Ospedale Santissima Annunziata il giovane marinaio si è addormentato per sempre a causa delle gravi ferite riportate in seguito all’incidente.

L’Asl, successivamente, ha precisato che il venticinquenne è arrivato al pronto soccorso già in arresto cardiaco, mentre invece all’arrivo di parenti e amici del giovane marinaio hanno avuto luogo forti momenti di tensione.Secondo una prima ricostruzione effettuata sul caso sembra proprio che l’incidente abbia avuto luogo nel corso del recupero di una rete quando uno dei tiranti sembrerebbe essersi sganciato e il cavo sembrerebbe essere rimbalzato sull’imbarcazione colpendo al torace il giovane e sfortunato pescatore.

L’Autorità Giudiziaria locale, avvisata di quanto di terribile accaduto, ha comunque disposto che vengano effettuati degli accertamenti a bordo del peschereccio in cui si trovava il venticinquenne e dove è avvenuto l’incidente, nella speranza di poter capire quanto accaduto e dunque quella che è stata l’esatta dinamica dell’incidente e poi ancora, la Magistratura unitamente al comando della Capitaneria, ha avviato un indagine per accertare quelle che sono le cause dell’incidente e soprattutto se possano esservi delle eventuali responsabilità su quello che è accaduto. Un terribile e fatale incidente che ha prematuramente messo fine alla vita di un giovane che aveva ancora davanti a se molti anni da vivere.

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