Tenerife, crollo di una palazzina di quattro piani: tra i dispersi figurano anche 2 italiani

Tenerife, crollo di una palazzina di quattro piani tra i dispersi figurano anche 2 italiani

Risultano esserci due italiani nel crollo di una palazzina di quattro piano avvenuto nella giornata di giovedì mattina in uno stabilimento ad Arona, sull’Isola di Tenerife, arcipelago della Canarie in Spagna. La notizia è stata data nella serata di ieri dalla Farnesina, che precisa i nomi dei due italiani dispersi, ovvero Alessandro Locatelli nato a Torino nel 1962 e residente a Tenerife e Graziella Fagnoli nata a Predappio nel 1939 la quale stando a quanto si è appreso risulterebbe residente a San Martino in Strada frazone di Forlì. Graziella Fagnoli originaria di Predappio, risulta, secondo quanto si è appreso in paese, residente con il marito, Romano Fabbri, i quali una volta andanti in pensione dopo una vita di lavoro come titolari di mobilificio da oltre cinque anni si recavano spesso a Tenerife, non si sa ancora se come residenti o come semplici turisti.

Le ricerche dei dispersi sono ancora in corso e non smetteranno per le prime 72 ore dal crollo, è questo quanto riferito dalle autorità locali.I figli della coppia, anche loro a Tenerife non risultano esser coinvolti nel crollo. La palazzina di quattro piani crollata si trovava in uno stabilimento balneare sulla spiaggia dei Cristiani,antico porto di pescatori divenuto uno dei luoghi turistici più popolari a Tenerife, nel comprensorio del Comune di Arona.

La palazzina aveva circa 30 anni ed è “parzialmente collassata alle 9,30 ora locale di giovedì” precisa ancora il comunicato della municipalità di Arona, che non azzarda alcuna ipotesi sulle cause del cedimento.

Molto probabilmente a causare il crollo è stata una fuga di gas che ha coinvolto anche altri quattro immobili contigui a quello crollato che sono stati evacuati, 42 famiglie in totale, per una novantina di persone in tutto, iquali hanno provvisoriamente trovato ospitalità presso i vicini, in hotel e in campeggi siti nella zona. All’interno dello stabile erano residenti 28 persone, nove dei quali risultano ancora dispersi, tra cui appunti anche i due coniugi. Tre invece i feriti, ovvero un italiano di 28 anni e due spagnoli di 55 e 57 anni; sembra purtroppo che uno dei tre feriti sia piuttosto grave, anche se non è stato specificato chi tra i tre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.