Terremoto in Giappone, fortissima scossa registrata magnitudo 6.2: 80 mila abitazioni senza luce, tanti feriti

terremoto-in-giappone-fortissima-scossa-registrata-magnitudo-6-2-80-mila-abitazioni-senza-luce-tanti-feriti Un violentissimo terremoto si è verificato purtroppo nella giornata di ieri in Giappone e nello specifico a Kurayoshi, ad ovest di Osaka. La notizia è stata resa nota nella giornata di ieri dall’istituto geologico statunitense, che ha identificato il sisma ad una profondità di 6.3 chilometri. Si è trattato di un terremoto piuttosto forte e nello specifico la scossa registrata è stata di magnitudo 6.2; tantissimi i disagi provocati dal fortissimo terremoto, tanto che almeno 80 mila abitazioni sono rimaste sprovviste di corrente elettrica, ma la situazione via via è tornata alla normalità, anche se sono stati registrati diversi danni agli edifici, ed anche feriti lievi. Una donna è stata ricoverata perchè rimasta ustionata con dell’olio bollente, ed ancora nella serata di ieri sembra essere giunte immagini anche piuttosto forti.

Nonostante la scossa sia stata davvero molto forte, non si è corso il rischio tsunami. Nella zona, a Shimane, è presente anche una centrale nucleare che non avrebbe registrato anomalie. “Sono in molti ad aver subito dei danni, diverse autostrade sono chiuse e decine di migliaia di persone sono state sfollate in attesa che le autorità valutino l’accessibilità degli alloggi”, ha detto alla Cnn Kunio Senga, direttore generale di Save The Children in Giappone. “Sappiamo che i bambini sono sempre i più vulnerabili in disastri come questo e stiamo sostenendo il processo di recupero nel migliore dei modi”, ha aggiunto ancora Kunio Senga.

Alcuni esperti nella giornata di ieri hanno fatto sapere che si è trattato di uno dei terremoti degli ultimi anni, e per la prima volta il Giappone sembra essersi dimostrato fragile,visto che diversi edifici sono crollati. L’attività sismica in Giappone purtroppo sembra essere piuttosto frequente, ma il popolo risulta abbastanza preparato proprio perchè consapevole di questo effettivo rischio; anche gli studenti risultano preparati ed abituati a continue simulazioni, e anche gli edifici vengano costruiti in modo che non possano subire molti danni. Nello specifico vengono scelti isolatori antisismici, leghe d’acciaio elastico a bassissima rigidità, pilastri rinforzati con fibra di carbonio per prevenire le fratture, ammortizzatori, architravi mobili per porte e finestre.

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