Terremoto, nuova forte scossa da 4.1 tra Norcia e Accumoli: torna la paura

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Torna la paura nelle zone colpite dal terremoto poche settimane fa, ovvero nella notte del 24 agosto scorso. La terra ha tremato ancora una volta nella giornata di ieri, in maniera piuttosto forte, ed infatti una scossa di magnitudo 4.1 è stata registrata ieri mattina con epicentro tra Norcia e Accumoli ed ipocentro a 9.6 chilometri di profondità; la scossa è stata avvertita dalla popolazione intorno alle ore 11.32 di ieri.

L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia spiega che “la sequenza sismica non si è esaurita, ma continua a produrre molti terremoti che negli ultimi quaranta giorni non avevano raggiunto magnitudo 4″. Fortunatamente non sembrano essersi registrati danni a cose o persone, solo tanta paura per gli abitanti de posto, ancora terrorizzati per quanto accaduto lo scorso 24 agosto. Sempre nella giornata di ieri si è registrata un’altra scossa, intorno alle ore 9.48, questa volta di magnitudo 3.0, che però ha interessato la provincia di Perugia, scossa per altro localizzata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a 9 chilometri di profondità.

Si è tratta di due delle scosse più forti dello sciame sismico che continua a imperversare tra Lazio, Marche e Umbria.Il sisma è stato avvertito anche in Abruzzo, nello specifico a Teramo e in alcune zone dell’Aquila. Altra scossa di terremoto è stata avvertita nella giornata di ieri, intorno alle ore 16.28 nel centro Italia e questa volta tra Norcia ed Ascoli Piceno; l’epicentro della scossa magnitudo 3,3 è stato registrato in provincia di Macerata, a 10 chilometri di profondità. Il terremoto di ieri di 4.1 pare essere stato avvertito anche a L’Aquila e a Roma, ma, come già anticipato non sono stati segnalati ulteriori danni; alla luce di quanto accaduto in Grecia, dove è stata registrata una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.2 con l’ipocentro individuato ad una profondità di soli 20 km, gli esperti fanno sapere che non esiste alcuna correlazione tra questo terremoto e la scossa registrata ieri mattina in Italia,nelle zone già colpite dal sisma del 24 agosto.

Intanto a Norcia, nella mattinata di ieri è tornato Vasco Errani, scelto dal governo come commissario straordinario per la ricostruzione, e lo stesso dopo aver visitato il Centro operativo ed aver salutato i dipendenti insieme al sindaco hanno fatto un giro per le vie della città incontrando i cittadini ed anche gli operatori ecologici al lavoro. La situazione, via via comincia a migliorare, e lo testimoniano i dati diffusi dalla Protezione civile, secondo cui il numero delle persone ancora alloggiate in tende nelle zone terremotate continua a diminuire; 31 nelle Marche, 32 in Umbria, e 72 ad Amatrice, nel Lazio. Riguardo le verifiche di agibilità, ad oggi ne sono state fatte 26.307 su edifici pubblici e privati e di queste 25.534 hanno riguardato quelli privati.Circa il 50% è risultato agibile, mentre circa 1300 risultano inagibili per rischio esterno, il 30% è inagibile mentre il restante 15% è temporaneamente o parzialmente inagibile.

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