Terremoto 13 scosse tra Ragusa e Siracusa, uno sciame sismico con picco 4.6 grande paura per gli abitanti

Nuova scossa di terremoto è stata registrata nella giornata di ieri in Sicilia e nello specifico a Ragusa, intorno alle ore 19.00. L’Ipocentro del sisma è stato localizzato a solo 8 chilometri di profondità e per questo motivo è stato maggiormente avvertito dalla popolazione locale, specialmente fra Modica e Ragusa. Tanta paura per i residenti della zona di San Giacomo nella zona tra Giarratana e Noto in provincia di Ragusa appunto, i quali hanno raccontato di aver udito un forte boato e di aver poi visto la terra tremare; una scossa durata davvero pochi secondi ma molto intensa, di magnitudo 3.7 preceduta anche da altre scosse registrate nel pomeriggio e nello specifico alle 16.35 di 4.2 tra Siracusa e Ragusa.

Un vero e proprio sciame sismico che ha interessato la Sicilia orientale e soprattutto la costa del ragusano e sopratutto continuo senza mai interrompersi per tutto il pomeriggio. L’ultima scossa del pomeriggio è stata registrata intorno alle ore 19.07 di magnitudo 2.2. “Dalle verifiche effettuate non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose”, fanno sapere dal Dipartimento della Protezione civile.

La gente avvertito il forte boato si è subito riversata per le strade per paura di imminenti crolli, ma per fortuna non si sono registrati danni a cose e persone, soltanto un forte spavento. “Siamo nei nostri uffici ma abbiamo deciso di non evacuare la sede del Municipio. La scossa l’abbiamo avvertita, così come l’intera cittadinanza e le pattuglie della polizia municipale sono già uscite per verificare se ci sono stati dei danni agli edifici ed alle persone“, ha raccontato il Sindaco di Palazzolo Carlo Scibetta. Intervenuto nel pomeriggio il capo servizio dei Vigili del fuoco di Ragusa il quale ha dichiarato che la sua compagnia non ha ricevuto alcuna richiesta di interventi a causa del terremoto perchè come abbiamo già anticipato non vi sarebbero danni a cose e persone. Il consorzio di Ragusa però, saputo delle scosse di terremoto ha tenuto ad inviare sul posto una serie di tecnici per verificare appunto la presenza di eventuali danni a cose, monumenti o ancora alla rete stradale provinciale ed a tutti gli edifici pubblici.

In un primo momento non sono stati riscontrati danni, ma i tecnici controlleranno e monitoreranno la zona anche nella giornata di oggi.Il terremoto è stato anche individuato tra i comuni di Giarratana, in provincia di Ragusa e di Palazzolo Acreide e Buscemi, in provincia di Siracusa; le scosse sono state avvertite anche nei comuni di Ragusa, Modica, Vittoria, Siracusa, Gela, Catania, Acireale e Caltanissetta. “Dai sopralluoghi effettuati non e’ emerso alcun problema anche se continuiamo a monitorare detti punti critici e stiamo procedendo ad effettuare altre verifiche tecniche”, ha dichiarato l’Architetto Di Martino che per la verifica ha disposto la collaborazione della polizia municipale. 

«Dalle verifiche effettuate non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose», afferma il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che la sala situazione Italia si è già messa in contatto con tutte le strutture locali del sistema nazionale di protezione civile. L’epicentro del sisma è stato individuato tra i comuni di Giarratana, in provincia di Ragusa, e di Palazzolo Acreide e Buscemi, in provincia di Siracusa.

Da stamane, alle 4.47, otto scosse di terremoto sono state registrate dall’Ingv in tutto il territorio del Ragusano. L’ultimo di magnitudo 3.7 a Ragusa, questa sera intorno alle 19, con una profondità di 8 chilometri ed epicentro nei pressi di Giarratana. È la “replica” della scossa che si è registrata alle 16.35, di 4.2, tra Siracusa e Ragusa.

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