Terrore a Londra: Bomba nella metro, attacco sventato, arrestato un 19enne:

550x189x2040597_tubr-jpg-pagespeed-ic-3rmjqmef3yLa casetta è stata isolata e transennata in un raggio di 200 metri. l giovane, riferisce il quotidiano, è stato arrestato dopo essere stato colpito con una pistola elettrica a circa 16 chilometri dal luogo in cui è stato trovato l’ordigno. Il rocambolesco arresto è stato subito messo in collegamento con quel bagaglio abbandonato su un treno della Jubilee Line.

Il giovane avrebbe piazzato una bomba artigianale vicino all’area O2 sulla penisola di Greenwich, in seguito individuata dagli agenti e fatta brillare sul posto dagli artificieri. Il tutto nel riserbo assoluto, dal quale emerge qualche labile indizio. Secondo le fonti citate oggi dal Telegraph, gli inquirenti ritengono che quello fatto brillare giovedì pomeriggio fosse “una bomba in grado di funzionare”, ma che ci vorranno alcuni giorni prima che gli esami sui resti dicano esattamente cosa fosse e come fosse congegnato.

La polizia di Londra ha arrestato un ragazzo di 19 anni che progettava attentati.

 Un ragazzo di 19 anni, un lupo solitario a detta degli inquirenti, è stato immobilizzato con un taser e arrestato con l’accusa di aver preparato un attentato alla metropolitana di Londra, il primo giudicato credibile da quando, nel luglio del 2005, quattro estremisti si fecero esplodere uccidendo 52 persone, e, pochi giorni dopo, altri cercarono di fare altrettanto senza riuscirci. Dalle prime indiscrezioni, il movente del ragazzo, bianco e con la barba, non sarebbe da ricondurre al terrorismo di matrice islamica: gli inquirenti starebbero seguendo la pista di possibili problemi psichiatrici. L’ordigno, una borsa “piena di fili” con un congegno piuttosto rudimentale e forse neppure funzionante, è stato ritrovato intorno alle 11 di giovedì scorso e fatto brillare alla stazione della metro di North Greenwich, a sud est della capitale. Un secondo “ordigno sospetto” è stato ritrovato sabato pomeriggio durante una perquisizione nella casa del ragazzo in Devon, a Newton Abbott, ed è considerato parte dello stesso piano, semplice ma potenzialmente letale, visto che la quantità di esplosivo di North Greenwich sarebbe stata sufficiente a fare delle vittime, secondo quanto trapelato. La borsa era su un treno della linea Jubilee, che passa sia da Westminster che dal grattacielo Shard di Renzo Piano e che è rimasta chiusa per alcune ore, e avrebbe fatto alcune fermate prima di essere intercettata da un passeggero, che l’ha immediatamente segnalata ad un conducente della metro.

LE IMMAGINI Dopo 24 ore passate a controllare le immagini delle telecamere a circuito chiuso e a fare verifiche con i sistemi informatici che tracciano il percorso dei passeggeri grazie alle tessere magnetiche della linea di trasporti londinesi, la polizia ha fermato il giovane venerdì alle 12,20 mentre camminava vicino alla stazione di Holloway Road, non lontano dallo stadio dell’Arsenal, con l’aiuto di un taser. L’ha arrestato con le accuse di aver commissionato e preparato l’ordigno e di istigazione al terrorismo. E’ stato interrogato e, secondo la stampa, gli inquirenti ritengono che abbia agito da solo tentando di riprodurre le modalità di altri attentati terroristici, per ragioni che non sono ancora state chiarite. In base alla legge britannica sul terrorismo, la polizia può tenerlo in custodia per 14 giorni senza che vengano formulate accuse formali nei suoi confronti, ma la vicenda è stata presa molto sul serio dalle autorità, che nelle 24 ore precedenti il suo arresto hanno alzato il livello di allerta sui trasporti londinesi nel timore che l’uomo avesse messo altri ordigni in giro sulla rete della metro.

In un comunicato, la polizia ha spiegato che «gli inquirenti stanno valutando tutte le possibilità per quanto riguarda il movente» e che «in questo momento non stanno cercando nessun altro nell’ambito delle indagini». Secondo la testimonianza di chi si trovava a passare su Holloway Road, il ragazzo stava camminando normalmente e indossava una felpa marrone con il cappuccio, delle scarpe da ginnastica e dei jeans quando cinque agenti in borghese hanno urlato «polizia armata, non opporre resistenza» e lo hanno immobilizzato al suolo. Secondo uno dei moltissimi passanti, il ragazzo sembrava «uno che non si è fatto la barba per un bel po’ di tempo» e ha cercato di liberarsi dalla stretta degli agenti. Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha ringraziato le forze dell’ordine per la professionalità dimostrata e ha sottolineato come «tenere i londinesi al sicuro» sia la sua massima priorità, esortando i cittadini a «rimanere calmi e vigili in ogni momento». La polizia ha confermato che ci saranno più agenti dispiegati sui treni e nelle stazioni anche alla luce del fatto che il livello di allerta terroristica nella capitale britannica è “grave”, che significa che un attentato è considerato altamente probabile.

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