Terrorismo, arrestato iracheno a Napoli: Alfano “Era in contatto con i terroristi”

E’ allerta terrorismo in tutta Europa ed anche in Italia in seguito agli attentati di Bruxelles, che hanno colpito non solo il Belgio ma anche il cuore dell’Europa. Nella giornata di ieri in Italia è stato innalzato il livello di allerta 2 quello immediatamente precedente all’attacco in corso.

A Napoli è stato fermato ieri mattina un cittadino iracheno per presunti contatti con cellule del terrorismo europeo; il presunto terrorista è stato segnalato proprio dalle autorità belghe e francesi. La notizia è stata annunciata dal Ministro Angelino Alfano il quale in conferenza stampa ha annunciato: “In esecuzione di un mandato di cattura europeo è stato arrestato un cittadino iracheno, noto alle autorità belghe e francesi perchè in contatto con terroristi“.”Stamattina vicino a Napoli è stato fermato un iracheno noto alle Autorità belghe e francesi per essere stato in contatto con dei terroristi”, ha dichiarato il Ministro dell’Interno Angelino Alfano nella conferenza stampa al Viminale dopo il Comitato per l’ordine e la sicurezza.

“Sono in corso accertamenti sulla sua rete di relazioni in Italia”, ha aggiunto il ministro. Il cittadino iracheno è stato arrestato nella Penisola Sorrentina ad opera degli agenti della Digos della Questura di Napoli.Si tratta di Aziz Ehsan, un uomo di 46 anni fermato sulla Costiera che svolgeva secondo quanto emerso l’attività di mediatore immobiliare trovando abitazioni ai numerosi turisti del luogo. Il cittadino iracheno è stato arrestato su mandato di cattura europeo per i cittadini accusato di crimini di tentata aggressione, minacce e sequestro di persona. L’uomo al momento si trova nel carcere di Napoli Poggioreale; secondo quanto emerso,le autorità belghe e francesi hanno comunicato che Aziz Ehsan avrebbe avuti contatti con dei terroristi.

La Svizzera ha avanzato la richiesta di estradizione ed ha chiesto agli agenti della Digos partneopea di eseguire il mandato di cattura. L’uomo sostanzialmente è accusato di tentata aggressione, minacce e sequestro di persona.Da ieri l’allerta in Europa ed anche nel nostro paese è salita ai massimi livelli e le forze di polizia stanno effettuando controlli a tappetto sulla popolazione con posti di blocco e blitz antiterroristi in territorio considerati a rischio.

“Abbiamo fatto un punto sui risultati in materia di sicurezza. Dal primo gennaio 2015 a oggi sono state controllate 109764 persone sospette ed eseguite 2249 perquisizioni su soggetti ritenuti contigui ad ambienti dell’estremismo religioso. Sono stati controllati 22139 veicoli e i passeggeri di 241 navi. Sono state tratte in arresto 396 persone e indagate in stato di libertà 653 persone” ha spiegato il ministro dell’Interno al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza. “Sono state eseguite 74 espulsioni per motivi di sicurezza e prevenzione del terrorismo. Tra loro anche 5 imam e dal 2002 a oggi 23 predicatori islamici espulsi. Inoltre, le Digos hanno arrestato 73 persone, 48 delle quali coinvolte in indagini connesse al terrorismo. A queste vanno aggiunte 23 persone arrestate reparti antiterrorismo dei carabinieri. Infine, questa mattina è stato arrestato vicino Napoli un iracheno noto per essere in contatto con dei terroristi”, ha concluso Alfano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.