Terrorismo, Strasburgo approva il Pnr ovvero il registro passeggeri aerei

Terrorismo, Strasburgo approva il Pnr ovvero il registro passeggeri aerei

Nella giornata di ieri è arrivato il via libera da parte dell’Aula del Parlamento europeo per la proposta di registro per i dati dei passeggeri aerei. Il via libera è arrivato con 461 voti a favore, 179 voti contrari e 9 astenuti. Sulla base del provvedimento approvato nella giornata di ieri, dunque, tutte le compagnie aeree saranno obbligate a conservare e condividere i dati relativi a tutti i voli da e per l’Europa; tutte le informazioni tra l’altro verranno inserite in un database molto speciale dove vi resteranno per cinque e lunghi anni ma saranno criptati soltanto dopo sei mesi.I dati in questione, trasferiti alle autorità pubbliche riguardano le informazioni fornite dai passeggeri e raccolte dalle compagnie aeree durante la prenotazione dei voli e le procedure di check-in.

Data o date del viaggio, itinerario, informazioni relative al biglietto, indirizzo ed estremi dei passeggeri, informazioni relative al bagaglio ed alle modalità di pagamento, sono questi i dati di cui si parla,che verranno trasferiti alle autorità pubbliche da parte delle compagnie aeree. Ora manca soltanto l’approvazione formale del Consiglio; una volta pubblicato nella Gazzetta ufficiale Ue gli Stati membri avranno tempo due anni per recepire la direttiva nella loro legislazione nazionale.

“Abbiamo adottato un nuovo importante strumento per la lotta contro i terroristi e i trafficanti. Attraverso la raccolta, la condivisione e l’analisi delle informazioni dei Pnr le nostre agenzie di intelligence sono in grado di rilevare modelli di comportamento sospetti, che necessitano di verifica. I Pnr non sono una formula magica, ma i Paesi che dispongono di sistemi nazionali Pnr hanno dimostrato ancora una volta che tale sistema è altamente efficace”, ha commentato il relatore Timothy Kirkhope. “Non c’è alcuna prova che la raccolta massiccia e il deposito dei dati dei passeggeri aerei contribuiscano a combattere il terrorismo” , ha invece dichiarato l’eurodeputato dei Verdi Jan Albrech.Era da tempo che si parlava di una tale misura di sicurezza, ma ci sono voluti esattamente cinque anni, nel corso dei quali purtroppo si sono verificati diversi episodi traumatici tra i quali gli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre, gli attentati di Bruxelles dello scorso 22 marzo, episodi che hanno portato anche i più accaniti difensori della privacy a cedere davanti alla necessità di maggiore sicurezza rafforzando in questo modo la prevenzione del terrorismo.

Per garantire la protezione della privacy, l’Uip nominerà’ un responsabile della protezione dei dati incaricato di sorvegliare il trattamento delle informazioni e “applicare le garanzie pertinenti.” Finalmente! Oggi è una buona giornata per l’Europa. Con l’adozione dell’accordo sui dati dei passeggeri (Pnr) aumenta la sicurezza dei cittadini e l’efficacia dell’azione delle forze dell’ordine nella lotta al terrorismo”, ha dichiarato il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano il quale ha così commentato l’avvenuta adozione a Strasburgo da parte del Parlamento europeo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.