Torino, in poco più di un minuto sradicavano bancomat con carro attrezzi e lo portavano via: arrestati 4 rom

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Ogni giorno sempre più è possibile leggere sul web e sentire al telegiornale notizie di furti ed il più delle volte, a lasciare davvero senza parole, sono proprio le modalità con cui tali furti avvengono. A far discutere, nelle ultime ore, è il particolare video diffuso in rete e che vede protagonisti, alcuni giovani a viso coperto, intenti a sfondare lo sportello bancomat di una banca utilizzando addirittura un carro attrezzi.

Nel video in questione, che dura poco più di un minuto, è infatti possibile vedere la parte posteriore di un carro attrezzi il quale, dopo aver più volte urtato lo sportello ,riesce alla fine a romperlo o meglio ancora a sradicarlo e successivamente è possibile vedere che proprio tale sportello bancomat viene agganciato con il cavo di acciaio del verricello e trascinato sulla parte posteriore del carro attrezzi , ed ecco che a questo punto, dopo poco più di un minuto, l’operazione è stata dichiarata conclusa e i “ladri” sono fuggiti nella speranza dunque di farla franca. In realtà, il video in questione non è molto recente in quanto risale nello specifico allo scorso mese di maggio 2015, ma ecco che, proprio grazie ad un lavoro attento e preciso, gli agenti di Polizia della città di Torino, ha eseguito quattro decreti di fermo a carico di persone di etnia rom accusati di numerosi furti aggravati con la tecnica della ’spaccata dello sportello bancomat.

I quattro ladri in questione sono stati tutti fermati nelle prime ore della mattina di ieri, mercoledì 23 marzo 2016, dagli agenti della polizia giudiziaria del Piemonte e della Valle d’Aosta in collaborazione con il commissariato di Rivoli. Proprio questi quattro uomini, la loro età è compresa tra i 19 e i 34 anni e tutti e 4 si trovano alle spalle dei precedenti per reati contro il patrimonio.

Adesso sono sospettati di essere i responsabili di 11 colpi analoghi registrati in Piemonte mentre invece altri hanno visto come protagonisti la Lombardia per un bottino totale di circa 400 mila euro oltre però al grosso danno economico arrecato alle filiali colpite dal gruppo di ladri, danni questi per un totale di circa 1 milione di euro, o addirittura ancor di più.

Due dei quattro rom che si trovano attualmente in stato di fermo, sono residenti nella provincia di Milano mentre invece due tra questi sono residenti nella provincia di Torino e, nello specifico ad uno dei due era stata da poco tempo assegnata “una casa popolare in zona Mirafiori”. La banda prima di colpire rubava il carro attrezzi che poco dopo, a marcia indietro, veniva utilizzato per colpire e riuscire a sradicare lo sportello del bancomat che poi, in seguito, veniva trascinato sul lato posteriore del mezzo in questione e veniva trasportato nelle aperte campagne dove, successivamente, i ladri lo aprivano per recuperare il bottino.

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