Torino, pusher finisce in manette: il 38enne vendeva canne biologiche e preservativi alla marijuana

Torino, pusher finisce in manette il 38enne vendeva canne biologiche e preservativi alla marijuanaE’ finito nei guai un giovane italiano di circa 38 anni residente nello specifico a Trana, comune italiano di 3.341 abitanti della Città metropolitana di Torino, in Piemonte arrestato dai carabinieri in seguito a delle accurate indagini svolte nel corso degli ultmi mesi e che adesso dovrà rispondere dell’accusa di produzione e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Nello specifico è opportuno precisare che, le indagini effettuate da parte dei carabinieri hanno avuto non un casuale inizio ma semplicemente ciò è avvenuto a seguito di quello che è stato organizzato lo scorso mese di marzo presso un capannone abbandonato e in seguito al quale sono state ben 118 le persone denunciate ovvero un rave party, termine per lo più utilizzato alla fine degli anni ’80 e che, negli ultimi anni è per lo più usato per indicare proprio tutte quelle feste in cui non vengono effettuate richieste oppure ancora dove non vengono assolti quelli che sono alcuni obblighi.

Il trentottenne sopra citato si vantava non solo di produrre droga di alta qualità, droga biologica, ma inoltre proprio a casa aveva anche dei preservativi alla cannabis. Come precedentemente anticipato, gli agenti sono arrivati al trentottenne di Terni proprio in seguito alle indagini svolte sul rave party avvenuto lo scorso mese di marzo e, ad indicare l’attività svolta dal pusher e la presenza di ‘marijuana biologica’ sono stati proprio alcuni frequentatori dei rave-party piemontesi. In seguito alla perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione dell’uomo di Terni ecco che sono subito scattate le manette in quanto, all’interno dell’appartamento in questione, gli agenti hanno nello specifico trovato 2 serre di marijuana con lampade per la coltivazione delle piante contenenti ben 27 piantine in maturazione, e poi ancora 3,7 kg di marijuana essiccata confezionati in varie buste e barattoli e 87 bustine del peso complessivo di 820 grammi circa contenenti semi di marijuana.

Ma non solo, gli agenti all’interno dell’abitazione in questione, come precedentemente già anticipato, hanno anche trovato numerosi profilattici alla cannabis che forse vendeva o regalava ad amici e clienti, forse quelli più assidui, e poi ancora anche una modesta somma di denaro è stata trovata e sequestrata, ovvero circa 6 mila e 870 euro guadagnati proprio illegalmente grazie alla vendita della droga.Tornando per un momento a parlare dei preservativi aromatizzati alla marijuana è opportuno precisare che si tratta di prodotti che non contengono assolutamente THC e quindi chi li ha utilizzati non ha ottenuto alcun sintomo che possa essere associato alla droga. Si tratta dunque di una semplice aroma, ma nulla di più. Ma oltre al trentottenne di Terni, proprio dopo il rave party avvenuto lo scorso 13 marzo sempre nel comune di Trana, i carabinieri proprio pochi giorni fa sono riusciti ad arrestare anche un altro pusher specializzato però nella fornitura di ketamina.

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