Torino, scontri in Piazza Castello tra manifestanti e polizia: tentata aggressione per il senatore Esposito

Torino, scontri in Piazza Castello tra manifestanti e polizia tentata aggressione per il senatore Esposito

Una giornata all’insegna del panico quella di ieri vissuta a Torino, dove all’improvviso in Piazza Castello è esplosa la tensione. Scontri tra un gruppo di antagonisti che la polizia aveva separato dal resto del corteo con un cordone di uomini sin dalla partenza in piazza Vittorio, che ha tentato di sfondare il muro di agenti e raggiungere la testa del corteo in particolare gli esponenti del partito democratico.

Un antagonista è stato fermato dalle forze dell’ordine nel centro di Torino; si tratta di un giovane antagonista fermato dalle forze dell’ordine in possesso di un martello che dalla giornata di ieri si trova al vaglio della Digos che lo ha bloccato.In testa al corteo il sindaco Piero Fassino ed il Presidente della Regione, Sergio Chiamparino, dietro i sindacati e gli spezzoni dei partiti; ha partecipato al corteo anche il candidato sindaco del Partito Comunista Marco Rizzo il quale non è stato bloccato in piazza Castello.

“Un corteo forte e tranquillo quello che ha sfilato oggi per le vie di Torino nella Festa del 1 Maggio. Una festa del Lavoro e dei Lavoratori che però è anche, e soprattutto, una manifestazione di impegno per chi il lavoro non ce l’ha o lotta tutti i giorni per non perderlo. Torino, che la crisi l’ha contrastata e la contrasta senza farsene travolgere, nonostante la pioggia ha partecipato con compostezza e con grande unità di intenti ad una giornata che non vuole dimenticare specialmente gli ultimi, specialmente i giovani, specialmente gli anziani, specialmente le donne”, ha dichiarato ancora il sindaco Piero Fassino. Un gruppo di antagonisti formato da 150 persone hanno tentato di deviare dal processo della manifestazione.

Tensione anche in Piazza Castello dove siè verificata una breve carica di alleggerimento da parte delle forze dell’ordine ed ancora vi è verificato anche un tentativo di aggressione nei confronti del senatore Pd Stefano Esposito il quale è stato vittima di un giovane che si è intrufolato nello spezzone del Pd ed ha cercato di colpire l’esponente con un tubo di ferro Esposito vicepresidente della Commissione Trasporti noto per le sue battaglie a favore della Tav e contro la mafia. “Purtroppo ogni primo maggio devo partecipare al corteo della festa del lavoro scortato, il che la dice lunga sulle persone che circolano sotto la bandiera del no a tutto…”, lo ha dichiarato il senatore Pd, Stefano Esposito. Lo stesso ha dichiarato: “Io non mi sono accordo di nulla, ho solo visto la sbarra di ferro, che è stata sequestrata dalle forze dell’ordine ringrazio la mia scorta, della guardia di finanza, e la funzionaria della polizia intervenuta in mia difesa. E ringrazio anche il capo della polizia, Alessandro Pansa, che mi ha appena telefonato. Ritengo gravissimo che al corteo del primo maggio sia stato fermato un manifestante armato di martello”.

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