Torino, scuola elementare abolisce festa della mamma: scoppia la polemica

Torino, scuola elementare abolisce festa della mamma scoppia la polemicaDopo la polemica dei mesi scorsi causata dalla volontà di alcune scuole di Milano e di Genova di abolire la festa del papà perché alcuni bambini si trovavano a vivere delle situazioni difficili ecco che nelle ultime ore una nuova polemica si è scatenata sul web dopo che le insegnanti di una scuola della città di Torino hanno deciso di abolire la festa della mamma, festeggiata proprio oggi domenica 8 maggio 2016, sostituendola con la festa ‘di chi ti vuole bene’.

E così mentre nelle altre classi e in tutte le altre scuole i bambini imparavano canzoncine e filastrocche da recitare alle loro mamme e preparavano insieme alle maestre dei piccoli omaggi per festeggiare la propria mamma, in una classe della scuola elementare Coppino di Torino non vi è stato alcun tipo di festeggiamento e questo ha provocato l’ira di molti genitori che non hanno assolutamente condiviso la scelta delle insegnanti, una scelta dettata dalla semplice volontà di non mettere in difficoltà quei bambini figli di famiglie non ‘tradizionali’. “Il nostro intento era semplicemente quello di rendere questo momento pienamente piacevole e accessibile a tutti i bambini della nostra classe”, sono state nello specifico le parole espresse dalle maestre che hanno così cercato di rispondere alle numerose accuse alle quali sono state sottoposte nelle ultime ore.

I genitori dei piccoli frequentati la classe della scuola elementare in questione hanno condiviso il loro pensiero sui social dando vita ad una vera e propria polemica e nello specifico ecco che, proprio su Facebook, una mamma ha dichiarato “Ritengo molto sbagliato eliminare due figure simbolo, la madre e il padre, a favore di un vago e fuorviante, nonché ipocrita, ‘chi ti vuole bene” proseguendo poi il suo pensiero sottolineando che, proprio la mamma e il papà sono “due certezze, “due cardini, due archetipi,intorno ai quali si è costituita la nostra società. Dovere della scuola è radicare e fare crescere certezze nelle figure di riferimento e non di aumentare la confusione e disorientare i bambini”. Altri genitori hanno commentato tale vicenda sostenendo che anche se un bimbo non avrà la mamma al suo fianco vi sarà comunque qualcuno che svolge tale ruolo e non perché non vi è fisicamente una madre al fianco del bambino tale figura va annullata.

I bambini hanno nello specifico realizzato una piantina con dedica ‘a chi vuoi bene’ e pochi hanno nominato la mamma scrivendo appunto dediche per i nonni e gli zii e poi ancora per gli amichetti, la baby sitter e addirittura alcuni bambini si sono anche concentrati sul gatto o cane di casa e questo ha fatto infuriare ancora di più alcune mamme e nello specifico una di queste ha commentato “Leggere che i bimbi scelgono, tra chi vuole loro più bene il proprio cane, la zia, l’amichetto, il vicino di casa tralasciando mamma e papà è qualcosa che va ogni logica di buon senso e ferisce anche negli affetti e nell’orgoglio”.

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