Torino, il sindaco Appendino licenzia 3 mila dirigenti del comune boom su Facebook: è un fake

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Torino, il sindaco di Appendino licenzia 3 mila dirigenti del comune è un fake

E’ bufera intorno alla figura del neo sindaco di Torino Chiara Appendino la quale sembra che nel giro di una settimana abbia licenziato 3000 dirigenti inutili facendo risparmiare oltre 3 miliardi al Comune, e questo almeno quanto condiviso sul web nella giornata di ieri, dalla pagina Facebook “ cambiare l’Italia”, che porta il simbolo del Movimento 5 Stelle materiata non ha nulla a che vedere con il partito.

“In una settimana Appendino ha licenziato 3 mila dirigenti inutili facendo risparmiare oltre 3 miliardi al Comune. Ha fatto più lei in una settimana che Fassino cinque anni”, e nello specifico questo il post in questione pubblicato nella giornata di ieri sulla pagina web sopracitata; si tratta inevitabilmente di un falso che sta facendo il giro del web con tante condivisioni ed è anche finito nella discussione della direzione nazionale del Pd citato da Renzi in riferimento all’analisi sul voto dei ballottaggi.

Che sia un falso non ci sono dubbi visto che la città di Torino non sembra avere così alto numero di dirigenti visto che a malapena sono 116 e poi è stato accertato che dal giorno del suo insediamento ovvero dallo scorso giovedì il mio sindaco Appendino non ha rinnovato soltanto cinque contratti caduti proprio il 30 giugno. Il post in questione è stato pubblicato lo scorso 2 luglio sulla pagina Facebook “Cambiare l’Italia” ed è subito diventato virale, come già anticipato, visto che nel giro di pochi minuti ha ricevuto circa 500 commenti e quasi 11 mila condivisioni.

È proprio evidente che si tratta di un fake, e lo si capisce anche dando un’occhiata alle informazioni scritte sulla pagina facebook in questione dove si legge: “Noi siamo né di Destra né di Sinistra. Ma soprattutto non siamo” e come slogan è riportato: “In alto i cuori. No euro, no trivelle, no intelligenza, no tutto”. Dando un’occhiata alla pagina in questione si nota che il giorno prima della pubblicazione della notizia bufala della Cristina è stato pubblicato un post con l’ hashtag #iostocongavino, di 50 anni a cui Equitalia pistacchi a casa soltanto perché non ha pagato due rate del mutuo, peccato che l’immagine rappresentativa del post non era quella di Gavino ma quella di Adolf Hitler senza baffi, anche in questo caso il post è divenuto virale e nel giro di pochi minuti ha avuto 107 commenti e 486 condivisioni.

Intanto Chiara Appendino ovvero la neo sindaco del Movimento 5 Stelle della città di Torino insediatasi a Palazzo Civico soltanto da pochi giorni dopo una vittoria eclatante quanto inattesa su Fassino ha presentato quelle che sono le linee guida che accompagneranno per i prossimi anni. Tra le tante novità non vi sarà più la stessa dato alla famiglia ma alle famiglie ovvero al plurale, termine che comparirà anche in tutti gli atti amministrativi di pertinenza del Comune compresi i moduli per le iscrizioni agli asili nido. Si tratta di un provvedimento voluto fortemente dal neo assessore alle Pari Opportunità Marco giusta fino a pochi giorni fa presidente dell’Arcigay Torinese.

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