Torino, il Tribunale sfratta il Tar: l’immobile dovrà essere lasciato entro il 30 aprile

Vi è mai capitato di sentire parlare di un Tribunale che viene sfrattato da un altro Tribunale? La notizia sa dell’incredibile e non si tratta di una bufala, ma di pura e semplice realtà. La vicenda è avvenuta a Torino, dove lo scorso 28 gennaio il Tar ha praticamente perso una causa contro i proprietari dell’immobile che ospita la sua aula e gli uffici di magistrati e personale.

Il Tar, è stato invitato a lasciare i locali occupati al momento entro il prossimo 30 aprile; inevitabilmente questo incidente di percorso avrà delle ricadute sul lavoro del Tribunale, tanto che lo stesso Presidente Domenico Giordano ha annunciato che le attività della giustizia amministrativa rischiano in questo modo un rallentamento non indifferente. “Il termine brevissimo concesso per la riconsegna dei locali compromette la continuità dell’esercizio delle funzioni istituzionali di questo tribunale”, ha dichiarato il Presidente Giordano. Il Tar però non ha accolto la sentenza senza far nulla, e così ha fatto appello chiedendo la sospensione dell’efficacia della sentenza.

“Per la prosecuzione dell’attività giurisdizionale possiamo soltanto confidare nell’esercizio del potere autoritativo di requisizione temporanea dell’immobile da parte degli organi competenti, fermo restando l’impegno indifferibile a reperire altra idonea sistemazione per i nostri uffici”, ha spiegato ancora il Presidente Giordano.Due anni fa, e nello specifico nel 2014 i vertici del Tar del Piemonte avevano chiesto ai proprietari dell’immobile di pagare un affitto ridotto del 15 per cento a partire dal mese di luglio di quell’anno; in quell’occasione i proprietari non sono risultati favorevoli alla riduzione arrivando alla rescissione del contratto di locazione finendo così davanti ai giudici della sezione civile del Tribunale di Torino che lo scorso 28 gennaio, come abbiamo già anticipato, ha dato ragione ai privati ed ha ordinato che il Tar lasci l’immobile entro il prossimo 30 aprile.

Il problema degli spazi per il Tribunale Amministrativo del Piemonte non è di certo una novità, visto che anni purtroppo stanno cercando una soluzione capace di garantire spazi adeguati e risparmi alla pubblica amministrazione, ma fino ad oggi qualsiasi progetto sembra essere fallito. “Abbiamo fatto appello ma in caso di mancato accoglimento della richiesta siamo preoccupati per la prosecuzione dell’attivita’ giudiziaria, possiamo solo confidare nell’esercizio del potere autoritativo di requisizione temporanea dell’immobile da parte degli organi competenti, fermo restando l’impegno a reperire un’altra sistemazione”, ha ancora aggiunto il Presidente.Si è in attesa di una soluzione, per cercare di mettere a disposizione dei locali che possano accogliere il Tar. Lo scorso autunno si è dato avvio ad un’indagine esplorativa preliminare allo scopo di reperire un immobile privato da poter affittare. Il Presidente Giordano, ha annunciato che servirebbe un immobile da 2mila metri quadri con uno spazio di quasi centro metri quadri dove poter ricavare le aule perle udienze ed altri uffici anche di piccole dimensioni.

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