Torino, trovato uomo carbonizzato all’interno della sua Audi A3: ipotesi omicidio-sucidio

Ancora un caso di omicidio-suicidio nel nostro Paese, questa volta a Torino dove nella notte tra sabato e domenica è stato rinvenuto un cadavere totalmente carbonizzato all’interno di un’auto.Una Audi A3 letteralmente distrutta, carbonizzata dalle fiamme che hanno provocato una vittima, ovvero un uomo Mauro Coletto di 51 anni, nome tra l’altro tenuto in gran segreto per tutta la notte.

Il cadavere totalmente carbonizzato è stato rinvenuto nell’auto posteggiata sul retro del cimitero di Sant’Antonio a 48 chilometri da Moncalieri dove l’uomo viveva insieme alla moglie ed alle due figlie di 13 e 18 anni. Il pm ha aperto un fasciolo per omicidio anche se al momento le indagini non hanno escluso anche un’altra ipotesi, ovvero quella di suicidio, visto che da quanto è emerso l’uomo aveva alcune difficoltà economiche ed anche qualche problema sul lavoro. L’uomo dunque potrebbe aver cosparso di benzina l’auto e poi si è dato fuoco chiudendosi all’interno della’Audi,oppure potrebbe essere stato vittima di un brutale assassino che ha scelto di bruciare tutto per eliminare ogni traccia.

Accorsi immediatamente i vigili del fuoco, questi hanno tentato di spegnere le fiamme nel più breve tempo possibile ma poi una volta domate e spento il fuoco, dunque,con tanto di torcia i vigili hanno scoperto che dentro l’auto vi era un uomo totalmente carbonizzato, accovacciato tra i sedili anteriori. Le fiamme hanno distrutto ogni cosa all’interno dell’auto ma anche all’esterno, è stata cancellata ogni traccia e questo renderà sicuramente più difficile le indagini. L’unica cosa che potrà aiutare i carabinieri della compagnia di Susa che stanno indagando sul caso, è la targa dell’Audi A3 e proprio grazie alla stessa, le forze dell’ordine sono riusciti a risalire all’intestatario dell’Audi ed hanno avviato le indagini. Si dovrà attendere l’esito degli accertamenti condotti dal medico legale, che dovrà lavorare sulle eventuali tracce rimaste sul corpo dell’uomo. Dai primi accertamenti effettuati dal medico legale, sembra che sul corpo dell’uomo non siano state ritrovati segni particolari, lesioni o fratture sul cranico che potessero fare pensare a cause della morte diverse dalle fiamme.

Importante anche una testimonianza arrivata da una persona che si trovava nel luogo dell’incidente, la quale a avrebbe riferito di aver visto un uomo allontanarsi di corsa dopo lo scoppio dell’incendio. La vittima, ovvero Mauro Coletto era il titolare di un’azienda che rivendeva filtri per auto e da quanto emerso fino allo scorso anno aveva pubblicato degli annunci per cercare dei collaboratori ma poi ad un certo punto gli annunci sarebbero cessati perchè sarebbero iniziati i primi problemi al lavoro. La moglie, ancora sotto shock racconta che il marito era uscito da casa intorno alle ore 18 per un appuntamento di lavoro, ma poi non lo avrebbe più sentito racconta di non aver avuto più modo di mettersi in contatto con lui.

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