Torino Shock, uccide la moglie a martellate e poi si toglie la vita impiccandosi: era assediato dai debiti

torino-uccide-la-moglie-a-martellate-e-poi-si-toglie-la-vita-impiccandosi-era-disperato-per-i-debitiNonostante, giorno dopo giorno, si lotti sempre più contro il femminicidio ecco che purtroppo sempre nuove donne perdono la vita a causa della furia dei propri mariti, fidanzati e compagni. Dietro tali omicidi si nascondono spesso motivazioni diverse, che possono essere legate alla gelosia, oppure ancora a delle incomprensioni caratteriali o, come accaduto nella città di Torino a problemi economici presenti nella coppia. Facendo riferimento a quest’ultima terribile vicenda ecco che, nella notte tra giovedì e venerdì un uomo di 69 anni di nome Francesco Tonda ha ucciso la moglie poco più grande, ovvero la settantunenne Natalina Montanaro e poco dopo si è tolto la vita. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sulla terribile vicenda sembrerebbe che per uccidere la moglie l’uomo l’abbia colpita alla testa con un martello ed infatti sulla testa della settantunenne sono stati trovati i segni di diverse martellate mentre invece per terra, vicino al corpo della vittima vi si trovava una lettera scritta proprio dal marito di quest’ultima ovvero il sessantanovenne Francesco Tonda il quale indicava agli agenti il percorso da seguire per arrivare fino allo scantinato dell’abitazione dove avrebbero trovato il suo corpo privo di vita.

Gli agenti hanno quindi seguito le indicazioni fornite dall’uomo nella lettera scritta prima di uccidersi e proprio nello scantinato dell’abitazione in cui è avvenuta la tragedia hanno trovato il cadavere impiccato. A lanciare l’allarme è stato proprio il figlio della coppia a cui il padre, prima di compiere il gesto estremo, avrebbe inviato diversi sms che avrebbero parecchio insospettito il giovane che, come la sorella, viveva ormai da tempo per conto suo e che ha quindi deciso di lanciare l’allarme avvisando le forze dell’ordine. Ma purtroppo quando gli agenti sono arrivati nell’appartamento sito in un condominio della periferia di Torino, al civico 376 di corso Orbassano non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della coppia. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso e stando a quanto scritto proprio dal 69enne nella lettera lasciata sul pavimento vicino al corpo privo di vita della moglie, dietro l’omicidio-suicidio vi sarebbero dei motivi economici e nello specifico l’uomo avrebbe raccontato di trovarsi in una situazione davvero molto disperata a causa dei debiti con banche e finanziarie che purtroppo non era in grado di pagare.

Una condizione disperata dalla quale l’uomo non sapeva davvero come uscirne e della quale, sempre secondo quelle che sono le prime notizie trapelate sulla vicenda, la moglie probabilmente ne era all’oscuro. Tutto questo dunque ha spinto l’anziano uomo a compiere il terribile gesto di uccidere la moglie e di togliersi la vita successivamente. La squadra mobile sta adesso indagando sulla vicenda nella speranza di capire se dietro tale omicidio-suicidio possano nascondersi ulteriori motivazioni.

One comment

  1. Vittime del sistema.
    Le banche da quando hanno avuto origine in america, hanno basato il loro guadagno su interessi, debito e strozzinaggio legalizzato.
    Creano debiti di soldi che non esistono, e quando gli conviene li fabbricano, gestiscono l’economia in maniera che le persone siano sempre in debito.
    Addirittura poco tempo fa, mi ha chiamato la mia banca per offrirmi un prestito e li stavo per mandare a quel paese allanima della privacy se vedono che hai il conto asciutto e una busta paga con cui fare debiti ti chiamano al cellulare questi assassini

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