Torna l’ora legale, nella notte tra il 26 e il 27 marzo lancette avanti di un’ora: Sei consigli per l’ora di sonno in meno

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Questa notte tutti pronti a cambiare l’orario ed a portare le lancette avanti di un’ora, perchè tornerà in vigore l’ora legale. A malincuore si dovranno spostare le lancette dell’orologio un’ora avanti dormendo un’ora in meno in più essendo questo in corso un anno bisestile l’ora legale coincide con il giorno di Pasqua e se da una parte questo può essere vissuto come un sacrificio dall’altro ne beneficeranno le nostre tasche, perchè l’ora legale porterà a risparmiare una notevole quantità di energia elettrica.

“Sarà come un mini jet-lag. Un’ora rubata che potrebbe insidiare le notti dei cosiddetti ‘gufi’ o ‘tendenzialmente gufi’, circa il 20-25% degli italiani”, ha dichiarato il neurologo Luigi Ferini Strambi ovvero il direttore del centro di medicina del sonno dell’Irccs San Raffaele Turro di Milano nonchè Presidente dell’Associazione mondiale di medicina del sonno. Purtroppo, coloro i quali risentiranno molto del cambio dell’ora saranno i tiratardi, ovvero quelle persone che hanno già un ritmo del sonno ritardato e con un’ora in meno i loro risvegli per i prossimi 3 o 4 giorni potrebbero non essere molto piacevoli e durante il giorno potrebbero avvertire una maggiore sonnolenza soprattutto durante le ore del mattino.

Più difficile sarà certo per gli insonni, che hanno già difficoltà” a cadere nelle braccia di Morfeo. E ancora, qualche fastidio in più lo proveranno le persone abituate a orari fissi per pasti e sonno, come i bimbi e gli anziani, che avvertono di più il cambiamento d’orario”, ha ancora aggiunto il neurologo Luigi Ferini Strambi. Secondo quanto dichiarato ancora dal neurologo però si tratterà di uno scombussolamento contenuto.

Abbiamo anticipato però che il ritorno dell’ora legale però porterà un netto risparmio sui consumi elettrici.La Terna stima che nei prossimi 7 mesi ci sarà un consumo di energia elettrica pari a circa 580 milioni di kilowattora, quantitativo corrispondente al fabbisogno medio annuo di oltre 200 mila famiglie.

Effetti positivi ma anche negativi,dunque, quelli legati al ritorno dell’ora legale e ad esempio a risentire di questo spostamento delle lancette di un’ora in avanti sarà l’organismo e nello specifico in alcune persone potrebbe risentirne più il cuore. Secondo quanto dichiarato dal neurologo sembra che alcuni anni fa sarebbe stato notato un aumento delle patologie cardiocircolatorie verosimilmente correlato alla privazione di sonno perchè dormendo di meno aumentano i livelli di cortisolo,ovvero l’ormone dello stress. Tra gli altri effetti si riscontrano il mal di schiena, ma tutto sommato questi effetti negativi tenderanno a diminuire man mano che i giorni passano ed il corpo comincerà ad abituarsi al cambiamento.Importante anche curare l’alimentazione per abituarsi al cambio dell’ora, e per questo andrebbero evitate pietanze molto grasse, pesanti, abbondanti ed iperproteiche, che tendono ad accelerare la frequenza cardiaca e non è proprio il massimo.E’ preferibile scegliere cibi come riso,pasta,orzo,pane, verdura e frutta, evitando cibi molto ricchi di sodio.

Sei consigli per non farsi abbattere

Secondo Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente della Eurodap (Associazione europea disturbo da attacchi di panicop), il cambio dell’ora rischia di portare con sé irritabilità, scarsa concentrazione, eccessivo appetito con tendenza a mangiare carboidrati, insonnia e letargia. Ecco quindi sei consigli per evitare di farsi abbattere:
1) cercare di muoversi all’aria aperta, ma non dopo le 17. L’innalzamento della serotonina fa sentire più energetici, mentre in serata potrebbe provocare difficoltà nel sonno;
2) non usare la camera da letto come salotto o sala da pranzo. Se la camera è associata unicamente al luogo dove si dorme questo favorirà la qualità del sonno;
3) non usare tablet e cellulare a letto o poco prima di andare a dormire. Curiosità, luci e suoni sono troppo stimolanti: a fine serata meglio optare per attività più rilassanti;
4) respirare col diaframma, in modo particolare prima di addormentarsi;
5) sgomberare il cervello da pensieri negativi;
6) stare il più possibile alla luce solare: è un modo semplice e naturale per migliorare l’umore.

1 COMMENT

  1. Ho sempre odiato sta manfrina annuale sull’ora legale, un’ora di sonno in meno (ma possibile che non si arrivi a capire che non cambia niente? Il giorno rimane di 24 ore o no?) che ci dipinge come un branco di morti di sonno, che fa le ore piccole n-volte, ma che poi non riesce proprio a digerire questa drammatica ora legale una volta all’anno…. Ma i giornalisti credono davvero a quello che scrivono?

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