Tortura ed uccide cani e gatti con rituali macabri, poi posta video e foto su Facebook: arrestata 17enne russa

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tortura-ed-uccide-cani-e-gatti-con-rituali-macabri-poi-posta-video-e-foto-su-facebook-arrestata-17enne-russaDavvero incredibile la storia che stiamo per raccontarvi che vede come protagonista una giovane ragazza di 20 anni arrestata dalla polizia con l’accusa di aver torturato ed ucciso degli animali ripresi per poi pubblicare nelle foto sul noto social network Facebook grazie anche alla complicità di un’amica. Si tratta di Alina Orlova una giovane ragazza di 20 anni la quale è stata fermata dagli agenti russi a Vladivostok mentre tentava di prendere un aereo. I video e le immagini delle torture erano pubblicate sotto falso nome di Kristina  Hemp, e in questi  si vede la  giovane travestita con costumi da film horror e con le lenti a contatto con le altre mentre con lui sta le violenze contro gli animali;  come ho avuto modo di anticipare si tratta di immagini piuttosto forti e toccanti che mostrano il sadismo duro della giovane ragazza.  In una foto e poi anche video appare un cane appeso ad un muro, crocifisso  e poi ancora in un altro video viene mostrato un altro cane appeso al muro con un fucile ad aria compressa ed infine  in un altro video  si vede Alina Orlova  mettere in scena  un vero e proprio rituale macabro  nei confronti di un gatto al quale la giovane ha tagliato lo stomaco per estrarne le viscere e mostrarle al suo pubblico.

Purtroppo non sono solo queste le atrocità emerse dalle indagini della polizia, perché è stata scoperta un’altra foto nella quale si vede Orlova stringere un cucciolo con la bocca spalancata, come se stesse per morderlo, ed ancora in un’altra foto si vede l’amica Kristina con in mano un martello ed un chiodo, mentre minaccia un piccolo gatto indifeso. La polizia è riuscita ad intervenire grazie ad una serie di segnalazioni e proteste arrivate da molti utenti di Internet così come da parte di molti residenti locali i quali hanno chiesto a gran voce di intervenire contro le presunte torturartici ovvero la  Alina Orlova  e l’amica.  Entrambe le ragazze,  studentesse che vivono nella città di Khabarovsk nel sud-est della Russia, sono state fermate ed arrestate, ma pare che sin dall’inizio abbiano negato le atrocità.

“Non so chi abbia messo quella roba su internet. Non è la prima volta che qualcuno vuole fregarmi. Ma non ho ucciso nessuno e nemmeno ho mai avuto l’intenzione di farlo”, sono queste le parole dichiarate da Alina Orlova. Dunque, secondo quanto riferito dalle giovani donne, non sarebbero loro le autrici del video e delle atrocità, ma dichiarato di essere vittime di uno scherzo di cattivo gusto. Secondo quanto rivelato sembra proprio che la giovane Orlova, avrebbe recentemente manifestato sempre online il desiderio di uccidere la propria madre, chiedendo agli altri utenti “quanto tempo dovrei rimanere in carcere se fossi arrestata”.

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