mercoledì , 17 gennaio 2018

Tragedia a Carinaro nel Casertano, bambina di 3 anni investita e uccisa da scuolabus. Lutto cittadino

Una vera e propria tragedia ha avuto luogo a Carinaro, comune italiano di 7,134 abitanti della provincia di Caserta, in Campania, dove una bambina di quasi tre anni è stata investita e uccisa da una scuolabus.

Ma vediamo nello specifico quanto accaduto. Il dramma si è verificato intorno alle ore 16,30 di ieri quando, la mamma della piccola di nome Rosa, si era recata alla fermata dello scuolabus per prendere il figlio più grande che tornava da scuola. La donna aveva lasciato la sua bambina a giocare nel cortile della propria abitazione ma ecco che la piccola in realtà, è uscita dal cancello e ha silenziosamente seguito la mamma fino alla fermata dello scuolabus forse con il grande desiderio di riabbracciare il fratellino più grande. La bambina infatti, non appena lo scuolabus è arrivato sul posto, correndo si è recata proprio davanti il mezzo, nel frattempo però l’autista aveva chiuso le porte ed era ripartito ma non vedendo la bambina l’ha travolta senza accorgersene.

Una collaboratrice scolastica che si trovava all’interno del mezzo che in seguito all’urto è sobbalzato avrebbe affermato “Abbiamo preso una grossa pietra”, ma purtroppo una pietra non era e le urla della mamma della piccola, che nel frattempo si era resa conto dell’immensa tragedia, li ha subito riportati alla realtà rendendoli dunque partecipi di quanto realmente accaduto. Immediatamente la piccola è stata soccorsa e trasportata, con un mezzo privato, presso l’ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa ma le sue condizioni di salute sono apparse subito molto critiche e la piccola alla fine non ce l’ha fatta. Una tragedia davvero immensa che ha lasciato senza parole tutti gli abitanti del comune sito nel casertano i quali non riescono a trovare una spiegazione a quanto accaduto. L’autista dello scuolabus, da anni in servizio, è stato accompagnato in evidente stato di choc, prima al comando dei vigili e poi dai carabinieri di Marcianise e adesso sarà denunciato per omicidio colposo. Gli inquirenti stanno adesso indagando nella speranza di poter fare molto presto luce sulla questione e soprattutto capire cosa sia successo e dunque come mai l’autista non si sia reso conto della presenza della piccola uccisa ed inoltre nel condurre le indagini, gli inquirenti hanno anche sequestrato il mezzo e sentito diversi testimoni presenti sul luogo al momento in cui ha avuto luogo la tragedia.

Rosa era la più piccola della famiglia, aveva infatti una sorella maggiore di dieci anni e un fratellino di cinque anni e, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni i genitori svolgono dei lavori saltuari per cui, probabilmente, non avranno la possibilità di pagare i funerali della propria bambina motivo per il quale, è molto probabile, che vengano pagati proprio dal Comune. Marianna Dell’Aprovitola, sindaco del comune, ha proclamato lutto cittadino proprio per il giorno in cui avrà luogo il funerale. 

Una bambina di 3 anni è stata investita e uccisa da uno scuolabus nel Casertano. Il dramma si è consumato a Ca- rinaro: la piccola giocava in cortile quando, all’improvviso, è uscita in strada durante una manovra del mezzo che aveva appena portato a casa altri bambini ed è rimasta schiacciata sotto le ruote dello scuolabus. La bimba è sfuggita al controllo della mamma occupata a prelevare dallo scuolabus il fratellino di poco più grande. Nel ripartire, il bus avrebbe travolto la piccola con le ruote posteriori. Inutile la corsa all’ospedale Moscati di Aversa dove la bimba è morta poco dopo a causa delle gravi lesioni riportate.

Una bimba di tre anni è stata investita e uccisa da un pullmino «Scuolabus» di proprietà del Comune, a Carinaro (nel Casertano). L’ investimento è avvenuto davanti casa della piccola, in via Nino Bixio, dove il bus si era fermato per far scendere il fratellino di qualche anno più grande. La bambina sarebbe sfuggita al controllo della madre, che stava per prendere in consegna il figlio. Sull’incidente indagano i carabinieri.

In condizioni disperate

La piccola è arrivata in condizioni disperate all’ospedale Moscati di Aversa, dove è morta poco dopo il ricovero. Sotto choc l’autista. Sul posto è accorso il sindaco di Carinaro. L’ incidente è avvenuto alle 16.30. La madre della bambina – secondo una prima ricostruzione dell’ accaduto – sarebbe uscita dalla sua abitazione perché era arrivato il pullmino Scuolabus con il fratellino. Mentre la donna prendeva in consegna il figlio di quasi 6 anni alle porte di uscita del mezzo, poste al centro della fiancata laterale, a pochi metri la bimba scendeva dal marciapiede fermandosi proprio davanti al pullman; il conducente ha chiuso la porta ed ignaro di ciò che stava accadendo è ripartito prendendo in pieno la bimba. L’urto ha fatto sobbalzare il mezzo. «Abbiamo preso una grossa pietra» ha esclamato una collaboratrice scolastica che era nel pullman, mentre intanto la madre della bimba si è accorta della tragedia iniziando a urlare a squarciagola.

Conducente in stato di choc

A quel punto l’autista ha fermato il mezzo. La piccola è stata immediatamente soccorsa e trasportata con un’auto privata all’ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa in condizioni disperate. I medici del pronto soccorso hanno provato in tutti i modi a rianimarla ma è stato tutto inutile. A Carinaro il conducente, che da anni, fanno sapere dal Comune, svolge servizio di scuolabus, è stato condotto in stato di choc al comando dei vigili urbani e poco dopo interrogato dai carabinieri di Marcianise delegati alle indagini che procederanno a denunciarlo per omicidio colposo. Sequestrato il pullman, sentiti vari testimoni.

Lutto cittadino

Rosa aveva una sorella di 10 anni e un fratellino di cinque; i genitori svolgono lavori saltuari ed è probabile che i funerali vengano pagati dal Comune. La giunta, guidata dal sindaco Marianna Dell’Aprovitola, ha annunciato il lutto cittadino nel giorno delle eseque che si terranno non appena la salma verrà riconsegnata ai familiari dopo l’autopsia.

Una bimba di tre anni, Rosa Di Biase, è morta dopo essere stata schiacciata dalloscuolabus comunale. Secondo le prime indiscrezioni emerse, sembra che il drammatico incidente sia avvenuto in via Nino Bixio, proprio davanti casa della piccola, oggi 8 marzo intorno alle 16. Le notizie al momento sono frammentarie: pare che la piccola stesse con la madre ad attendere il pulmino cui doveva scendere il fratellino e per motivi, ancora da accertare, sarebbe stata travolta dal mezzo finendo sotto gli pneumatici. Sull’ incidente indagano i carabinieri. E’ probabile che sulla salma verrà disposta l’autopsia.

Sconvolto il sindaco Annamaria Dell’Aprovitola che ha già annunciato la proclamazione il lutto cittadino per il giorno delle esequie (da definire) e fatto sapere che il Comune si farà carico di tutte le spese della cerimonia funebre.

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