Tragedia a Carinaro nel Casertano, bambina di 3 anni investita e uccisa da scuolabus. Lutto cittadino

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Una vera e propria tragedia ha avuto luogo a Carinaro, comune italiano di 7,134 abitanti della provincia di Caserta, in Campania, dove una bambina di quasi tre anni è stata investita e uccisa da una scuolabus.

Ma vediamo nello specifico quanto accaduto. Il dramma si è verificato intorno alle ore 16,30 di ieri quando, la mamma della piccola di nome Rosa, si era recata alla fermata dello scuolabus per prendere il figlio più grande che tornava da scuola. La donna aveva lasciato la sua bambina a giocare nel cortile della propria abitazione ma ecco che la piccola in realtà, è uscita dal cancello e ha silenziosamente seguito la mamma fino alla fermata dello scuolabus forse con il grande desiderio di riabbracciare il fratellino più grande. La bambina infatti, non appena lo scuolabus è arrivato sul posto, correndo si è recata proprio davanti il mezzo, nel frattempo però l’autista aveva chiuso le porte ed era ripartito ma non vedendo la bambina l’ha travolta senza accorgersene.

Una collaboratrice scolastica che si trovava all’interno del mezzo che in seguito all’urto è sobbalzato avrebbe affermato “Abbiamo preso una grossa pietra”, ma purtroppo una pietra non era e le urla della mamma della piccola, che nel frattempo si era resa conto dell’immensa tragedia, li ha subito riportati alla realtà rendendoli dunque partecipi di quanto realmente accaduto. Immediatamente la piccola è stata soccorsa e trasportata, con un mezzo privato, presso l’ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa ma le sue condizioni di salute sono apparse subito molto critiche e la piccola alla fine non ce l’ha fatta. Una tragedia davvero immensa che ha lasciato senza parole tutti gli abitanti del comune sito nel casertano i quali non riescono a trovare una spiegazione a quanto accaduto. L’autista dello scuolabus, da anni in servizio, è stato accompagnato in evidente stato di choc, prima al comando dei vigili e poi dai carabinieri di Marcianise e adesso sarà denunciato per omicidio colposo. Gli inquirenti stanno adesso indagando nella speranza di poter fare molto presto luce sulla questione e soprattutto capire cosa sia successo e dunque come mai l’autista non si sia reso conto della presenza della piccola uccisa ed inoltre nel condurre le indagini, gli inquirenti hanno anche sequestrato il mezzo e sentito diversi testimoni presenti sul luogo al momento in cui ha avuto luogo la tragedia.

Rosa era la più piccola della famiglia, aveva infatti una sorella maggiore di dieci anni e un fratellino di cinque anni e, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni i genitori svolgono dei lavori saltuari per cui, probabilmente, non avranno la possibilità di pagare i funerali della propria bambina motivo per il quale, è molto probabile, che vengano pagati proprio dal Comune. Marianna Dell’Aprovitola, sindaco del comune, ha proclamato lutto cittadino proprio per il giorno in cui avrà luogo il funerale. 

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