Tragedia a Moncalieri, neonata muore in ospedale due giorni dopo il parto: la Procura apre fascicolo per omicidio colposo

tragedia-a-moncalieri-neonata-muore-in-ospedale-due-giorni-dopo-il-parto-la-procura-apre-fascicolo-per-omicidio-colposoSta lasciando senza parole davvero moltissime persone quello che è nello specifico accaduto all’ospedale Santa Croce di Moncalieri, comune italiano della città metropolitana di Torino, in Piemonte, dove una bambina marocchina è morta a distanza di due giorni dal parto. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sulla terribile vicenda e stando a quanto dichiarato proprio dai parenti della donna che ha perso la sua bambina dopo due giorni dalla sua nascita, sembrerebbe che l’intera gravidanza sia andata avanti normalmente, senza nessun particolare problema ed inoltre, sempre secondo quanto raccontato dalla famiglia della donna, il travaglio sarebbe durato diverse ore, precisamente circa 13 ore al termine dei quali i medici avrebbero optato per un parto cesareo.

“Durante la gravidanza è andato tutto bene. Eravamo tranquille. Quando mia sorella si è presentata per l’ultima visita di controllo hanno deciso di ricoverarla ma le cose non sono andate come sperava”, sono state nello specifico le parole espresse dalla sorella della giovane mamma che adesso si trova a dover fare i conti con questa immane tragedia. Al momento della sua nascita la piccola Delele, era questo il suo nome, presentava già delle condizioni di salute non proprio ottime anzi piuttosto disperate in quanto alla nascita la piccola era cianotica per questo trasportata con urgenza presso il reparto di terapia intensiva neonatale ma a nulla è servito il trasferimento nel reparto specializzato.

Nella notte tra domenica e lunedì il suo cuoricino ha smesso di battere per sempre proprio mentre si trovava ricoverata nel reparto di neonatologia intensiva e, sempre secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso sembra proprio che a causarne la morta sia stata un’insufficienza respiratoria. Souad, sorella della mamma della piccola Delele, ha poi continuato il suo intervento sulla questione raccontando nello specifico “La bambina aveva la testa girata verso un fianco Mia sorella soffriva tantissimo, si è buttata anche a terra, ma c’era solo l’ostetrica e per molto tempo non sono stati chiamati i medici. Alla fine ne sono arrivati due e, a turno, hanno provato a riposizionare manualmente il feto, ma non è servito a nulla. Il travaglio è durato quasi 13 ore” .

E in merito alla decisione da parte dei medici di effettuare il parto cesareo dopo 13 ore di travaglio ecco che la donna ha dichiarato “Quella decisione doveva essere presa prima. Per preparare la sala operatoria si è perso altro tempo e ho visto gli infermieri correre con la bambina”. In merito invece alle condizioni di salute in cui la piccola si trovava al momento della nascita la donna ha raccontato che i medici, sin da subito, hanno dato loro poche speranze in quanto la bambina presentava dei gravi problemi respiratori dovuti al fatto che aveva ingoiato le sue feci. Sono al momento in corso le indagini nella speranza di poter capire cosa sia realmente accaduto e proprio per tale motivo la Procura ha aperto un fascicolo e l’ipotesi di reato è omicidio colposo, al momento contro ignoti, mentre invece i carabinieri hanno sequestrato le cartelle cliniche trasmettendole al pm Alessandro Aghemo ed inoltre sono stati anche fermati i funerali in attesa dell’autopsia.

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