Tragedia in autostrada vicino a Orte, madre e due figli morti carbonizzati in un’auto

Incidente su Autosole con tre morti

Tragedia sull’autostrada del Sole fra gli svincoli di Orte e Orvieto in direzione Firenze. Venerdì pomeriggio tre persone hanno perso la vita nell’incendio della loro vettura che è stata tamponata da una cisterna carica di ossigeno. L’impatto è stato molto violento e in seguito all’urto l’auto, una Fiat Punto, si è incendiata. Per gli occupanti non c’è stato scampo nonostante l’intervento di altri automobilisti: sono morti carbonizzati. L’incidente si è verificato alle 16. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia stradale che ora indaga sulla dinamica dello scontro. Fino a tarda sera non erano stati resi noti i nomi delle vittime perché non erano stati avvisati i parenti. Non si esclude che sull’auto ci fosse anche un bambino.

Lo schianto dopo che l’auto aveva rallentat

Dalla ricostruzione della polizia stradale sembra che la vettura abbia improvvisamente rallentato sulla corsia di marcia ed è stata colpita dalla cisterna che la seguiva e che l’ha scaraventata contro il guard rail. Dopo alcuni testacoda, la Punto si è fermata in mezzo alla carreggiata, con la parte posteriore distrutta, e all’improvviso ha preso fuoco. Sotto choc il conducente del camion che è stato interrogato dagli investigatori. Secondo i primi accertamenti non viaggiava a velocità sostenuta, ma sono in corso indagini per capire cosa sia accaduto e perché l’auto, alimentata a benzina, abbia preso fuoco. Non si esclude la rottura del serbatoio.

 Distribuzione di acqua agli automobilisti incolonnati nel traffico

Lunghe code si sono subito formate in entrambe le direzioni. Verso Roma si sono formate file di sette chilometri. Solo in serata è stata parzialmente riaperta la carreggiata nord, dove gli automobilisti sono rimasti bloccati per ore e la Protezione civile di Terni ha distribuito bottiglie d’acqua visto anche il caldo torrido. Non ci sono stati comunque malori.

Sono madre e due figli le vittime dell’incidente avvenuto nel pomeriggio del primo luglio sull’Autosole vicino a Orvieto in seguito al quale l’auto sulla quale viaggiavano si è incendiata. Si tratta di Anna Di Cesare, 48 anni, Matteo e Samuele Travaglini, 20 e 13 anni, tutti di Ariccia. Lo si è appreso dalla polizia stradale che ha completato in nottata le operazioni di identificazione.
Dagli accertamenti è emerso che i tre andavano in Toscana per impegni di lavoro. Giunti nei pressi di Orvieto, la loro Fiat Punto, a benzina, è stata tamponata da un camion cisterna carico di ossigeno. Forse dopo che l’auto ha rallentato sulla corsia di marcia. In seguito all’urto con il mezzo pesante la vettura ha comunque urtato il guard-rail di sinistra, girandosi poi su se stessa e prendendo fuoco.
Ancora da chiarire cosa abbia innescato il rogo. La Punto è stata rapidamente avvolta dalle fiamme, non dando scampo a madre e figli nonostante il rapido intervento di vigili del fuoco e polizia stradale.

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