Tumore, campagna choc dell’Ordine dei Medici di Bari e Napoli: ‘In Norvegia sopravviverei di più’

Sta facendo molto discutere, nelle ultime ore, la campagna sulla sanità lanciata dall’Ordine dei Medici di Napoli e di Bari con l’unico obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su quelli che sono i problemi legati al sistema sanitario nel sud dell’Italia e soprattutto provocare ed invitare le donne a sottoporsi a determinati esami o meglio ancora programmi di screening in modo tale da prevenire o diagnosticare in tempo determinare malattie e poi ancora per denunciare il definanziamento della Campania per quanto riguarda il tema sanità.

Abbastanza forte è stata la scelta dell’immagine per tale campagna in quanto nello specifico immortala una donna che appare visibilmente provata dalla chemioterapia, ma piuttosto forti sono state proprio le parole associate all’immagine che mettono in evidenza un grosso problema diffuso nel sud Italia.

“Ho un tumore. In Norvegia sopravviverei di più. La sopravvivenza cresce nei paesi che investono in sanità. Più risorse, più salute”, sono nello specifico queste le parole scritte nel cartellone della campagna choc lanciata dall’Ordine dei Medici di Napoli e Bari. Sulla questione si è espresso il presidente Silvestro Scotti il quale, nel corso di un’intervista rilasciata al Mattino ha nello specifico dichiarato “La campagna punta il dito contro il definanziamento della Sanità in tutto il Mezzogiorno d’Italia, con la Campania in prima fila. Essere una regione giovane non significa necessariamente essere una regione in salute, e la nostra terra da questo punto di vista è stata martoriata dalle ecomafie”, facendo nello specifico riferimento a quella che è la delicata questione legata alla Terra dei Fuochi. Il presidente ha poi continuato parlando del Governo e dichiarando che è impensabile che venga tagliata una spesa sanitaria che ha già dei problemi solo tenendo conto di una questione demografica, concludendo poi “La nostra regione è ultima per Pil e reddito procapite. E ora siamo anche ultimi in fatto di finanziamento del servizio sanitario pubblico”. I manifesti sopra citati verranno affissi a partire da domani 7 Marzo 2016 e soprattutto saranno ben visibili nel sud Italia.

Tale campagna è stata presentata proprio attraverso la pagina social Facebook dell’Ordine dei Medici i quali hanno nello specifico affermatoI dati mostrati durante l’evento mettono impietosamente a nudo le conseguenze per la salute degli Italiani causate dai mancati investimenti. E sottolineano come ormai i sistemi regionali abbiano determinato diseguaglianze fra i cittadini per ciò che concerne l’accesso alle cure. Proprio Puglia e Campania sono fra le regioni che soffrono il minore finanziamento e chiedono a gran voce maggiore equità territoriale in Sanità”. Filippo Anelli, Presidente dell’OMCeO di Bari in merito al manifesto e alla campagna choc ha affermato di aver deciso di scegliere un tema molto delicato a cui l’opinione pubblica è particolarmente sensibile e la scelta dell’immagine e dello slogan piuttosto forti, afferma Anelli, derivano dalla volontà di voler segnalare l’emergenza.

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