Tumori, dolcificante a base di sucralosio provoca la leucemia: lo studio shock

Attenzione al dolcificante artificiale che solitamente viene utilizzato come alternativa ipocalorica allo zucchero e che secondo quanto dichiarato da un gruppo di ricercatori italiani dell’Istituto Ramazzini potrebbe essere collegato ad un aumento del rischio di leucemia.

I ricercatori in questione hanno effettuato un esperimento sul campo e nello specifico hanno alimentato 457 topi maschi e 396 femmine con varie quantità di sucralosio ed hanno notato e registrato un aumento dell’incidenza di tumori inclusa la leucemia, per i roditori maschi. Lo studio pubblicato sull’Internation Journal of Occupational and Environmental Healt.

“Questo studio non supporta precedenti dati secondo i quali il sucralosio è biologicamente inerte”, ha affermato lo studio.”Sono necessari maggiori studi per dimostrare la sicurezza del sucralosio, inclusi nuovi e più adeguati bioesami sui ratti. Considerato che milioni di persone sono probabilmente esposti a questa sostanza, studi si follow up sono urgenti.Questa sostanza, scoperta nel 1976, fu approvata per il consumo umano in Europa e Gran Bretagna nel 2002, dopo che il Comitato scientifico europeo sugli alimenti l’aveva dichiarata non pericolosa per il sistema immunitario“, affermando che non causa tumori, infertilità, non pone rischi per la gravidanza e non influenza i livelli di zucchero nel sangue”, afferma lo studio.

Stando a quanto emerso, dunque, il sucralosio che è considerato 600 volte più dolce del saccarosio ed è usato in circa 4500 prodotti aumenterebbe il rischio di leucemia; è già noto il fatto che l’uso eccessivo di zuccheri non fa altro che aumentare il rischio di tumore al seno.

Le accuse mosse da questo studio sono state rigettate dall’azienda produttrice del dolcificante e nel contempo ha deciso di sottolineare che diverse agenzie tra le quali l‘Ema, l’Oms e la Fda che si occupano del cibo e della salute hanno confermato la sicurezza del prodotto confermato che non causa alcun tipo di tumore. Giusto nel 2011 il sucralosio è stato sottoposto ad una revisione dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare che ha dato ‘ok all’uso di quantità giornaliera di circa 15 milligrammi per chilo di peso corporeo della sostanza incriminata. “Le autorità regolatorie e quelle per la sicurezza alimentale hanno trovato altri studi condotti dall’Istituto Ramazzini inaffidabili. Il gruppo conduce di routine studi con disegni non convenzionali”, spiegano i produttori americani del dolcificante Heartlands Food Products. 

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