Tumori nelle donne, sui Frecciarossa prevenzione ad alta velocità: Milly Carlucci ‘Vincere è possibile’

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tumori-nelle-donne-sui-frecciarossa-prevenzione-ad-alta-velocita-milly-carlucci-vincere-e-possibileAumenta ogni giorno sempre più il numero delle donne che perdono la vita a causa di terribili tumori. Una malattia questa contro la quale, purtroppo, molte persone in generale ed, entrando nello specifico, molte donne non riescono a vincere nonostante lottino con tutte le proprie forze. Molto importante è la prevenzione e proprio Trenitalia ha deciso di partecipare e sostenere anche quest’anno la sesta edizione della campagna di sensibilizzazione Frecciarosa 2016 che ha visto impegnata come madrina proprio la celebre conduttrice televisiva e attrice italiana Camilla Patrizia Carlucci, semplicemente nota al pubblico con il nome d’arte Milly Carlucci.

La celebre conduttrice ha nello specifico affermato “Vincere la lotta contro i tumori femminili è possibile ma dobbiamo tutte diventare protagoniste di questa battaglia. Dobbiamo prendere coscienza del problema e combatterlo in tutti i modi, tutte insieme. Io ci sono e ci sarò sempre accanto ai medici e ricercatori che aprono la strada verso un futuro diverso, perché come donna e madre sento il dovere di essere in prima fila contro la malattia”.

Nel periodo di tempo compreso tra il 3 e il 14 ottobre 2016, a bordo di alcune Frecce di Trenitalia saranno presenti oltre che il personale anche i volontari di Incontradonna i quali, a bordo di tali mezzi, distribuiranno il ‘Vademecum della salute‘ contenente importanti consigli sulla prevenzione e poi ancora in tante altre Frecce di Trenitalia saranno invece presenti alcuni medici specializzati i quali saranno a completa disposizione delle donne che si trovano a viaggiare su tali mezzi e proprio a quest’ultime potranno offrire consulenze e visite gratuite al seno. Sulla campagna in questione si è nello specifico espressa Enrica Giorgetti, direttrice generale di Farmindustria, la quale ha affermato “Uniti si può vincere ma la parola chiave per combattere è informazione, mirata soprattutto alle donne perché, sebbene abbiano un’aspettativa di vita superiore agli uomini, si ammalano di più”, proseguendo poi “Il genere femminile si cura di meno ma è anche più soggetto alle reazioni avverse dei farmaci per questo, nel mondo e anche in Italia, si comincia a considerare la ricerca farmaceutica al femminile, cioè sta crescendo la cosiddetta medicina di genere. Basti pensare che oggi ci sono in sviluppo più di 850 farmaci mirarti prevalentemente alle malattie tipiche delle donne”.

L’iniziativa in questione è stata presentata proprio nella giornata di ieri, 30 settembre 2016, al ministero della Salute e, presente alla presentazione in questione vi erano il ministro Beatrice Lorenzin, la presidente di IncontraDonna Onlus Adriana Bonifacino, il direttore generale di Farmindustria Enrica Giorgetti e l’amministratrice delegata di Trenitalia, Barbara Morgante. Quest’ultima si è espressa affermando “Questa iniziativa risponde a uno dei nostri pilastri della responsabilità d’impresa: quello sociale, che va a vantaggio non solo della nostra clientela che è composta al 47% da donne, ma anche dei nostri lavoratori”.

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