Turchia, video choc: bastoni contro barcone di migranti diretti in Grecia

Stanno facendo il giro del mondo e allo stesso tempo, stanno facendo molto discutere delle particolari immagini che arrivano direttamente dalla Turchia e che vedono protagonisti la guardia costiera turca e alcuni migranti su un barcone.

Nello specifico, il video choc che sta lasciando il mondo intero senza parole, mostra proprio la guardia costiera turca mentre con dei lunghi bastoni colpisce il barcone sul quale si trovano alcuni migranti diretti in Grecia. A registrare quanto stava accadendo è stato proprio uno tra coloro i quali si trovavano sul barcone che ha poi consegnato il video ad un’emittente britannica raccontando che il fatto è avvenuto nello acque turche proprio mentre, insieme ai suoi compagni di viaggio, tentavano di raggiungere Lesbo, isola greca situata nell’Egeo nordorientale, di fronte alle coste della penisola anatolica. I migranti che sembrano proprio aver subito “l’aggressione” hanno subito accusato la Guardia Costiera turca la quale si è invece difesa da tali accuse sostenendo che al contrario non avevano alcuna intenzione di aggredire coloro che si trovavano sul barcone ma il loro è stato solamente un tentativo di fermare l’imbarcazione in questione.

Nello specifico, un funzionario della Guardia Costiera Turca ha dichiarato che gli agenti non avevano alcuna intenzione di far male ai migranti sottolineando “Facciamo di tutto per fermare le imbarcazioni senza fare del male ai profughi a bordo”, la loro intenzione era dunque quella di seguire la normale procedura ovvero agganciare il barcone per riportarlo in Turchia ma, ha dichiarato il funzionario della Guardia Costiera turca, “questa barca di profughi non ha spento il motore e ha continuato verso la Grecia”. “Filmali, filmali” e “non tornare indietro”, sono queste alcune delle frasi urlate in lingua araba dai migranti presenti sul barcone e che hanno tentato di difendersi dal presunto attacco degli agenti della guardia costiera turca. Il video che mostra quanto accaduto tra i migranti e gli agenti sopra citati è stato consegnato, da colui il quale ha effettuato la registrazione, ad un corrispondente della Bbc il quale ha poi condiviso le immagini in questione sui social e nello specifico su Twitter facendo così in modo che proprio tali immagini facessero il giro del mondo in davvero pochissimo tempo.

Intanto, il vice ministro della Difesa greco Dimitris Vitsas è intervenuto sulla questione relativa alla tendopoli di Idomeni, frazione del comune di Paionia, in Grecia, una situazione ormai al collasso a proposito della quale Dimitris Vitsas ha dichiarato “Entro la fine della prossima settimana ci saranno abbastanza centri di accoglienza in tutta la Grecia per accogliere 50.000 migranti. Molti dei migranti di Idomeni attendono l’esito del vertice di giovedì dei leader dell’Ue sulla crisi dei rifugiati prima di decidere se partire. Tra loro resta la speranza che i confini che sono stati chiusi dai paesi dei Balcani come Macedonia si apriranno ancora una volta”. Vitsas ha concluso il suo discorso augurandosi che, entro una settimana, la situazione relativa alla tendopoli di Idomeni, venga risolta senza dovere ricorrere alla forza.

La Bbc avrebbe trasmesso un video nel quale alcuni agenti della Guardia Costiera turca, avrebbero preso a bastonate un barcone di profughi diretto in Grecia, attraverso il mar Egeo. Il volontario che ha consegnato il filmato all’emittente britannica ha dichiarato che l’episodio è avvenuto in acque turche mentre i migranti cercavano di raggiungere l’isola greca di Lesbo. “Filma tutto, filma tutto ” , sembra dire uno di loro. Un ufficiale della guardia costiera turca ha confermato l’incidente all’emittente britannica, spiegando che i suoi colleghi stavano “cercando di fermare il barcone senza far male ai rifugiati ” .

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