Ue, Commissione Europea apre alla flessibilità conti per terremoto e rifugiati: Renzi non teme il Commissario Moscovici

ue-commissione-europea-apre-alla-flessibilita-conti-per-terremoto-e-rifugiati-renzi-non-teme-il-commissario-moscovici

“L’Italia se la caverà, con il nostro aiuto”, è questo quanto dichiarato dichiarato da Pierre Moscovici, responsabile Ue agli Affari economici, nel corso della riunione del Fondo Monetario a Washington, dove nella giornata di oggi interverrà anche il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Pierre Moscovici, ha teso dunque una malo al governo italiano ed ha mostrato tutta la sua disponibilità all’interno della Commissione ad accogliere le richieste di Roma. La Commissione Europea ha aperto alla flessibilità sulle spese per la crisi dei rifugiati, o un terremoto, o per un paese che soffre di attacchi terroristici; stando a quanto dichiarato dallo stesso Pierre Moscovici,si tratta di flessibilità precise, limitate e spiegate anche in modo piuttosto chiaro.In generale, secondo Moscovici, un paese deve comunque rispettare i criteri e ridurre il debito, è questo il principale problema di Italia e Belgio e secondo lui ci sono casi specifici come ad esempio la Grecia che ha ricevuto un programma di aiuti dai partner Ue.

“Aiutare i Paesi che portano avanti riforme strutturali affinché possano avere più tempo, lo abbiamo fatto con l’Italia. Abbiamo detto che saremmo pronti a considerare spese per la crisi di rifugiati o un terremoto o un Paese che soffre attacchi terroristici come il Belgio. Si tratta di flessibilità precise, limitate e chiaramente spiegate. In generale un Paese deve rispettare i criteri e ridurre il debito, è il principale problema di Italia e Belgio”, ha dichiarato il Commissario. Sul fronte sanzioni, il commissario ha voluto chiarire che la Commissione non vuole sanzionare.“Le sanzioni sono sempre un fallimento.Lo sarebbe per le regole perchè dimostra che non funzionano, lo sarebbe per un paese”, ha aggiunto il Commissario. “Il segnale sarebbe stato un disastro su Spagna e Portogallo, avrebbe indicato un fallimento,che non stiamo costruendo fiducia“, mette in evidenza Moscovici.

“Il commissario Ue ha quindi ricordato come lo scorso luglio la Commissione Ue abbia deciso di non multare Spagna e Portogallo per non aver ridotto il loro deficit e quindi violato le regole del patto di stabilità dicendosi “orgoglioso” di quella scelta, per quanto controversa. Per Moscovici sanzionare le due nazioni sarebbe stato un “disastro perché avrebbe indicato un fallimento e avrebbe significato che non stavamo costruendo fiducia”. Riguardo alla Bce, Moscovici ha detto di sostenere pienamente il Presidente Mario Draghi segnalando che la politica monetaria non può essere lasciata sola per sostenere la crescita. “La politica monetaria non è l’unico gioco in città”, ha dichiarato Moscovici. Il Commissario nella capitale Usa terrà incontri bilaterali con i Ministri di Italia, Grecia, Spagna e forse Portogallo. “Ci mancava solo Moscovici. La politica economica dell’Europa dovrebbe essere decisa per rendere migliore la vita dei cittadini più deboli, non per salvare Renzi da improbabili minacce neopopuliste“, ha dichiarato Arturo Scotto di Sinistra Italiana, il quale ha commentato le dichiarazioni del Commissario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.