Uefa, Michel Platini il Tas riduce la squalifica da 6 a 4 anni ma l’ex campione si dimette

Uefa, Michel Platini il Tas riduce la squalifica da 6 a 4 anni ma l'ex campione si dimette

Non è andata proprio sperava Michel Platini l’attuale Presidente dell’Uefa ancora per pochi giorni, visto l’annuncio effettuato nella giornata di ieri dallo stesso dopo la sentenza emessa dal Tribunale arbitrale dello sport che ha ridotto la squalifica ma non annullata.

Ebbene si nella giornata di ieri il Tas, ovvero il Tribunale arbitrale dello sport su decisione presa all’unanimità dalla formazione arbitrale composta dal presidente l’italiano Luigi Fumagalli ed i membri Jan Paulsson e Bernard Hanotiau, ha ridotto la squalifica per Michel Platini, portando la squalifica da sei a quattro anni; l’attuale Presidente dell’Uefa era stato interdetto per il caso dell’inchiesta per la consulenza da due milioni di franchi svizzeri pagataglia dalla Fifa presieduta da Blatter. Il Tas nel contempo ha anche ridotto la multa da 80 mila a 60 mila di franchi svizzeri che corrispondono a circa 55mila euro. Il Tas ha anche motivato la decisione in questo modo, ovvero si è ritenuto che l’ex campione ricevendo dalla Fifa il versamento di due milioni di franchi nel 2011, ha ottenuto un vantaggio indebito e dunque è colpevole di conflitto d’interessi, violando in questo modo gli articoli 20 e 19 del codice di etica della Fifa.

Il collegio arbitrale di Losanna, presieduto dall’Italiano Carlo Fumagalli ha di fatto solo parzialmente accolto il ricorso ma purtroppo per Platini non è cambiato molto.Nessuna sanzione per violazione di regole generali di comportamento ne per violazione di dovere di lealtà e questo nello specifico spiega la riduzione della sanzione a quattro anni, ovvero la surata di un mandato presidenziale.Avendo ricevuto soltanto una riduzione della pena, Michel Platini ha annunciato che si dimetterà dalla presidenza dell’Uefa, è questo quanto fanno sapere i suoi legali. ”Prendo atto della decisione del Tas ma la vivo come una profonda ingiustizia’‘: così Michel Platini commenta la riduzione della squalifica da sei a 4 anni. ”Questa decisione mi obbliga alla sospensione per tutta la durata della squalifica”. Platini, dunque, non a sorpresa si è dimesso dichiarando: “Questa decisione, mi impone una sospensione la cui durata mi impedirà, guarda la coincidenza, di candidarmi alle prossime elezioni per la presidenza della Fifa. Come convenuto con le varie Federazioni nazionali, mi dimetto dalle mie funzioni da presidente della Uefa per proseguire la mia battaglia davanti ai tribunali svizzeri per dimostrare la mia onestà”.

La formazione arbitrale non «è convinta della legittimità del versamento di 2 milioni di franchi svizzeri, intervenuto otto anni dopo la cessazione dei rapporti di lavoro, che non riposa su alcun documento e non corrisponde alla parte dello stipendio presuntamente impagato».La decisione del Tribunale è stata anche commentata da Giancarlo Abete, l’ex n°1 della federcalcio italiana ed attuale vicepresidente dell’Uefa, il quale si è detto molto amareggiato. “No, non ci penso assolutamente”. “È una sanzione molto severa, non inattesa. Dispiace umanamente per affetto che nutro nei confronti di Platini che ha sempre dimostrato di saper lavorare bene negli anni. L’Uefa però ha sempre dimostrato di sapere tenere la barra diritta come anche l’elezione di Gianni Infantino ha dimostrato” ha dichiarato Abete.

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